Buone notizie per il Cagliari in vista del prossimo impegno di campionato. Nella seduta di allenamento svolta ieri al CRAI Sport Center, Yerry Mina ha ripreso a lavorare con il resto della squadra, lasciandosi alle spalle i recenti problemi fisici che lo avevano costretto a uno stop.
Segnale di solidità
Il rientro del centrale colombiano rappresenta un segnale incoraggiante per lo staff tecnico guidato da Pisacane, che ora può valutare con maggiore serenità le scelte difensive in vista della gara di lunedì sera contro il Lecce. La presenza di Mina, qualora venga confermata la piena condizione atletica, garantirebbe infatti maggiore solidità al reparto arretrato, oltre a un contributo significativo sul piano dell’esperienza e della leadership.
Gli acciacchi: a volte ritornano
Reduce da alcuni acciacchi – discorso purtroppo ricorrente negli ultimi tempi per Mina – che lo avevano portato a un passaggio in infermeria, il difensore sudamericano si candida a riprendere il proprio posto al centro della retroguardia. Il suo recupero arriva in un momento delicato della stagione, in cui ogni dettaglio può incidere sull’equilibrio della squadra e sull’esito delle partite. Nonostante la situazione di classifica abbastanza tranquilla, è vietato rilassarsi per cercare di centrare l’obiettivo stagionale prima possibile.
Però è naturale soffermarsi sugli interrogativi ricorrenti che riguardano l’integrità fisica del giocatore. In questo campionato ha saltato ben 9 partite per infortunio, con il trittico Juventus-Roma-Atalanta tra novembre e dicembre come periodo più lungo di assenza. Equilibri sottili: lo stesso Pisacane ha rimarcato più volte il peso del colombiano per la sua squadra. Il quale però ha pure dimostrato che, se non è in buone condizioni, i rischi di prestazioni sottotono si alzino in modo importante.
Un rientro di personalità
Oltre all’aspetto tecnico, il ritorno di Mina assume un valore anche sotto il profilo caratteriale. La sua personalità e il carisma in campo rappresentano un punto di riferimento per i compagni, soprattutto nelle sfide più intense e combattute. La seduta in gruppo è dunque un passo decisivo verso la convocazione, con l’obiettivo di tornare protagonista già nel prossimo turno di campionato.



Andava ceduto piuttosto Mina e non Luperto ma dal primo ne ricavavi ancor meno perché in europa non se lo piglia più nessuno
Ha appena detto in una intervista che è a posto e che è stato deciso di non rischiare contro la Roma per giocare questa partita perché più importante. Credo che sia a 3 con Ze Pedro e Rodriguez o a 4 con Zappa e Obert esterni possa essere una buona difesa, con Dossena come alternativa. Anche Obert potrebbe giocare centrale sinistro a 3 con Idrissi terzino. Quindi non credo che ci siano problemi di carenza in difesa. Piuttosto io farei giocare comunque Sulemana perché è veloce e sa inserirsi.
Però non gli hanno ancora detto che non può giocare con Luperto. Se lo sa potrebbe rifiutarsi di scendere in campo.
A maggior ragione il Lupo era da togliere dal Mercato.
Dalla foto e dal titolo ho già capito tutto: Mina sull’altalena con Sulemana. Non serve che legga altro, non voglio sapere di questi metodi di allenamento discutibili, basta che vincano contro il Lecce lunedì.
Anche Deiola era rientrato in gruppo ma negli ultimi allenamenti ha avuto una ricaduta quindi non parlerei di Mina di completa guarigione così anticipatamente, aspetterei prima di parlare di rientro.
Magari sapendo che con la Roma era già persa in partenza,hanno voluto preservarlo per una partita alla portata sulla carta almeno,come quella di Lecce,anche perché mancando un leader come Luperto resta solo lui , soprattutto per le sue condizioni fisiche precarie,a proposito notizie sulla vendita e post carestia sulla vendita di luperto??gira voce che abbia già a referto un’assist ,aspetto cortesemente una tua risposta se così non fosse pazienza
Gira voce che la famiglia sia nera con il Cagliari e con Lupo perché a Cremona non c’è il sole e neanche il Poetto ma la voglia di Lupo di riabbracciare Nicola era più grande dei casini sicuri da parte della moglie …direi che è amore vero fin dai tempi di Crotone…al posto della consorte mi preoccuperei ..l’analcolico biondo tira.
Esatto ,la moglie sicuramente sente soprattutto la mancanza del Poetto , so che adesso che è stato ceduto ci saranno soltanto periodi di carestia e catastrofi sull’orlo della b
Sono andati via perché la sabbia del Poetto è troppo fine e col vento dà fastidio. In compenso sulle rive del Po ci sono spiagge straordinarie🤣🤣
E tu ne sai qualcosa da grande innamorato di mister Crodino. Io comunque non credo alla storia del Poetto ammaliatore di mogli, tipico di molti cagliaritani convinti di vivere a Malibu.
Certo che se dovesse restare, l’anno prossimo ci vuole un sostituto serio,perché tutte queste assenze ci mettono in grande difficoltà…
Mai che rimane
Inutile convocare e sopratutto far giocare qualcuno che non è pronto. Dossena che era un’ ottimo centrale e forse tornerà ad esserlo di nuovo, docet.
Mina idem. Mai stato in forma in questo campionato. Basta un solo errore in una partita e tu perdi tre punti. nessuna squadra di serie A si può permettere questo. In campo devono scendere i giocatori al top o perlomeno quelli pronti. Rodriguez ha confermato di esserci, anche Ze Pedro è in un buon momento, come Obert e Palestra, direi intoccabili.
Parma Cagliari alle 20.45……finalmente, non si gioca mai di notte
Di giorno o di notte comunque la vinciamo.