La sconfitta, dopo tre vittorie di fila, per il Cagliari ieri sera in casa della Roma ĆØ sintetizzata in un dominio giallorosso fin dall’avvio, con una doppietta di Malen. I rossoblù hanno avuto molta difficoltĆ nel costruire gioco e si fa vedere solo nel finale sfiorando il gol in particolare la traversa di Sulmana e il quasi gol di Dossena, che tornava in campo dopo undici mesi. Troppo poco.
Una prestazione bocciata
“Dispiace perchĆ© abbiamo sbagliato tanto, la squadra non ha fatto una prestazione brillante – detto in sala stampa dopo la partita il tecnico dei rossoblù PisacaneĀ – Mi sembra ovvio sia normale pensare di poter fare meglio: ma reputo che ci sia stataĀ tanta frenesia da parte nostra. Giocavamo in uno stadio importante, però al netto delle difficoltĆ la squadra ha lasciato ogni energia sul campo. GiĆ da domani riprenderemo il lavoro analizzando ciò che ĆØ accaduto.Ā Sono dispiaciuto perchĆ© abbiamo sbagliato tanto – ha poi però anche aggiunto –Ā se la Roma lotta per certi obiettivi ci sarĆ un motivo”.
Non tutto ĆØ negativo
Sconfitte come questa devono portare il Cagliari a ripartire ora dai suoi errori per arrivare il prima possibile alla salvezza, vero obiettivo stagionale con gli uomini a disposizione non pensando più alle cessioni e recuperando uomini cardine come Mina in difesa, Deiola in mezzo al campo e la sempre utile freccia in attacco Borrelli.
La nota positiva
Nonostante la sconfitta il Cagliari resta dodicesimo a 28 punti, con la terzultima (la Fiorentina) a -10. I viola per organico sono decisamente squadra da metĆ classifica. Ma i conti si fanno con la realtĆ e non sulle supposizioni. Certamente va sottolineata la vittoria del Lecce (prossimo avversario di Adopo e compagni lunedƬ sera nello scontro diretto alla Unipol Domus) che ha permesso ai salentini di portarsi a 21 punti e mettere pressione a Cremonese (battuta dall’Atalanta) a secco di vittorie da dieci partite, e al Genoa (rimasto 23 punti come la squadra di Nicola) uscito sconfitto non senza polemiche di De Rossi dal match casalingo con Napoli.
In vetta l’Inter scappa ma il Milan ha una gara in meno
Troppo netta la superiorità mostrata domenica nel 5-0 sul Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia dalla capolista, che va momentaneamente a +8 sul Milan. I rossoneri devono però ancora giocare (mercoledì 18 febbraio il recupero con il Como) e in caso di tre punti ristabilire la distanza o ridurla in caso di vittoria rossonera a Pisa venerdì e pareggio o sconfitta dei nerazzurri nel big match di sabato alle 20.45 a San Siro con la Juventus. I bianconeri, pareggiando con la Lazio, hanno perso due lunghezze sul Napoli terzo, e sono stati agganciati a quota 46 punti dalla Roma. Lotta al sesto posto tra Como (una partita in meno) e Atalanta rifattasi sotto. Tra le situazioni date dai risultati della scorsa giornata, la crisi del Bologna precipitato ancora e fermo a 30 punti, a +1 sul Sassuolo e +2 sul Cagliari.
Il prossimo turno
Come già scritto, ad aprire la 25ª giornata sarà venerdì alle 20.45 Pisa-Milan (Dazn). Sabato alle 15 Como-Fiorentina (Dazn), alle 18 Lazio-Atalanta (Dazn) e alle 20.45 Inter-Juventus (Dazn e Sky). Domenica alle 12.30 Udinese-Sassuolo (Dazn), alle 15 in contemporanea Dazn Cremonese-Genoa e Parma-Hellas Verona, mentre anche su Sky alle 18 Torino-Bologna. Alle 20.45 (Dazn) Napoli-Roma. Lunedì alle 20.45 il posticipo Cagliari-Lecce (Dazn e Sky).



Mancano 14 partite alla fine del campionato di serie A, altre 5 vittorie le farĆ il Cagliari con qualche pareggio? Alla fine i giochi sono fatti, arriverebbe a 43-44 punti,con una salvezza tranquilla con diverse giornate d’anticipo. Forza Casteddu ā¤ļøš
perdere a Roma ci sta, siamo una squadra che gioca per la salvezza, puntando a salvarci il prima possibile, abbiamo una rosa che ci può dare delle soddisfazioni, e dei giovani di prospettiva, e avere 6 -5 italiani tra gli 11 non e da tutti, ok ci sono prestiti, ma ben vengano se sono dei bravi giocatori che contribuiscono a lo scopo, forza Cagliari sempre
certo giocare per 80 minuti in difesaā¦
Giusto il titolo dell’articolo, non ne facciamo un dramma, la Roma ĆØ una buona squadra che ha investito tanto sul mercato, ha un ottimo allenatore e giustamente ambisce a partecipare ad una coppa prestigiosa.
La sconfitta di ieri deve soprattutto servire a far tornare per terra i nostri giocatori, che non sono campioni e per ottenere punti devono lottare concentrarsi sacrificarsi, ne sono coscienti, abbiamo degli scontri diretti vediamo la reazione, la batosta di ieri può essere uno stimolo.
Anche tanti tifosi dovrebbero restare con i piedi per terra . Non si possono sentire tutte queste critiche per aver perso in trasferta conrto la Roma .
BRAVO ,ECCO PERCHĆ GIULINI Eā IL VERO PROBLEMA MA NESSUN GIORNALE NE PARLA A TORINO LA CURVA NON ENTRA CONTRO CAIRO QUI INVECE TUTTI CONTENTI DEL QUARTā ULTIMO POSTO DETTO DA ANGELOZZI
Scontato
Cagliari Roma vinta noi šŖšŖšŖšŖšŖšŖšŖā¤ļøšā¤ļøšā¤ļøš
Io lo continuo a dire, gli ordini di scuderia hanno obbligato i giocatori a non scendere in campo contro la Roma. MentalitĆ assurda che ĆØ stata inculcata dalla societĆ o pseudo tale alla tifoseria. E continuo a dire che c’ĆØ modo e modo di perdere. Almeno prova a fare qualcosa, poi se l’avversario si dimostra superiore, chapou, invece il nulla cosmico. Siete assuefatti alla MEDIOCRITĆ
Questo modo di giocare non mi piace per niente. Ć tutto l’anno che stiamo giocando col catenaccio, tranne rare volte abbiamo giocato a viso aperto. Dopo l’infortunio di Belotti, ho visto solo catenaccio ( udinese, Verona, Sassuolo, Como, Inter, Juve al ritorno, fiorentina al ritorno, Roma, Bologna) , perchĆ© per il mister tutte le squadre sono io real Madrid. Ieri voleva replicare la partita che abbiamo fatto contro la Juve e gli ĆØ andata male e giustamente direi. Non ci capiterĆ mai più di vincere una partita dopo aver fatto solo catenaccio, e difatti ieri se l’ĆØ presa in quel… Leggi il resto Ā»
Ah , povero kiliksoy, completamente isolato e fuori ruolo Idem Esposito. Poi ci lamentiamo quando gli attaccanti non segnano š
Trepy non ha più visto campo dopo il gol alla cremonese, perché? Ci sono tante cose che non mi tornano.
Ma in questo articolo si ĆØ puntualizzato il fatto che si ĆØ stati meno propositivi a causa dell’assenza del regista basso della difesa detto Luperto?
CERTO GUAI A DIRE QUALCOSA CONTRO IL PRESIDENTE ,FACCI CASO PARLANO SOLO DEI CALCIATORI O DELL ‘ALLENATORE O DS MAI DI CHI LI HA MESSI LI’ , CHISSA’ PERCHE’
Beh questa settimana si ĆØ parlato nuovamente dello stadio e non c’ĆØ argomento più portasfiga di quello.
S’ha kagau sa stria