CAGLIARI (5-3-2): Kehayov; Doppio, Tronci (35′ st Sulev), Costa (35′ st Hamdoua), Prettenhoffer, Grandu; Franke, Roguski (29′ st Nunn), Russo, Marini, Sugamele. A disp: Lesiewicz, Sarno, Pintus, Malfitano, Cogoni, Cardu, Goryanov, Skjold.. All:. Pisano
INTER (4-3-3): Farronato; Della Mora (23′ st Ballo), ZarateĀ (14′ st Mancuso), Pinotti, El Mahboubi; La Torres, Kukulis, Nenna; Vukoje (23′ st Putsen), Mackiewicz (1′ st Marello), Williamson (1′ st Peletti). A disp.: Taho, Adomavicius, Cerpelletti, Conti, Garonetti, Mancuso, Carrara. All.: Carbone
ARBITRO: Colelli di Ostia Lido
RETI; 16′ e 36′ pt Sugamele (ri.), 29′ st Nenna, 39′ st Mancuso
AMMONITI: Roguski
Dopo una partita intensa al CRAI Sport Center, Cagliari e Inter si spartiscono la posta in palio con un 2-2 che può accontentare entrambe sia in chiave play-off e che salvezza.
La partita
Si parte con qualche minuto di ritardo sulle ore 11 previste. Fin da subito sono gli ospiti, attraverso soprattutto, con il giro palla, in attesa di trovare varchi contro la squadra rossoblù attenta e compatta, ma pronta in ripartenza. I nerazzurri aumentano, col passare dei minuti, la pressione verso Kehayov. Al 15′ l’arbitro indica il dischetto per il tocco netto in area col braccio di Nenna. Dagli undici metri Sugamele insacca il pallone sotto la traversa (con un tiro perfetto) dopo una rincorsa corta e decisa. L’undici lombardo cerca subito di reagire, e ci prova al 25′ sulla palla recuperata da Zarate, che serve Pinotti, ma la deviazione in angolo di Marini risolve tutto. Cosa che fa anche Grandu in anticipo 5′ dopo sul cross sul secondo palo da parte di El Mahboubi. Sortite senza esito dell’Inter, col Cagliari che respira e gioca in alleggerimento e al 36′ va sul 2-0 per la doppietta di Sugamele, che batte il portiere avversario dopo un suo errore in costruzione di Mackiewicz, con un sinistro che manda la palla a morire all’angolino col portiere che non può fare altro che vedere la sfera infilarsi alle sue spalle. La prima frazione si chiude dunque con i ragazzi di Pisano avanti 2-0.
Come nel primo tempo, ritardo anche inizio ripresa, con sette minuti sulle 12 previste. Carbone effettua subito due cambi, Pisano riparte con gli stessi undici autori di una bella prima frazione. L’Inter fa la partita come nel primo tempo, ma no trova la chance per riaprire il match, con il tecnico ospite che inserisce un terzo cambio per ovviare ad una gara fattasi complicata non solo per lo svantaggio ma anche per l’attento assetto difensivo isolano. Dento anche gli ultimi die cambi Inter a 22′ più recupero dalla fine. Nenna accorcia al 29′ dopo un batti e ribatti. SarĆ un quarto d’ora più recupero tutto da vivere al CRAI Sport Center. Primo cambio per Pisano, che sostituisce l’ammonito Roguski con Nunn. Brivido al 34′ con Kukulis che non trova l’impatto con la palla ad un passo dalla porta. A 6′ dalla fine Mancuso, entrato nella ripresa, sigla il 2-2, sugli sviluppi di un piazzato di Marello. Preggio dunque costruito da due subentranti. Non succede più nulla e il match, con rammarico Cagliari, finisce 2-2.



Con lāInter va cosƬ, da quando abbiamo un in turista al comando.
un interista…
Se cambi allenatore , uno difensifista con la paura di osare ,pisano resta a casa .
Ottimo in prospettiva
Serve un allenatore serio