Il presidente del Besiktas, Serdar Adali, è intervenuto nella mattinata di oggi in conferenza stampa affrontando diversi temi legati all’attualità del club turco. Tra gli argomenti sollevati dai giornalisti, uno ha riguardato Semih Kiliçsoy, attaccante di proprietà della società di Istanbul attualmente in prestito al Cagliari. Le dichiarazioni del numero uno bianconero hanno contribuito a fare chiarezza sul presente e sul possibile futuro del giovane centravanti, protagonista di un buon avvio di esperienza nel campionato italiano.
“Nessuna novità“
Nel corso dell’incontro con la stampa, Adali ha spiegato che non ci sono aggiornamenti sul possibile riscatto – fissato a 12 milioni di euro – da parte del Cagliari, raffreddando di fatto le voci circolate nelle ultime settimane. “Sul tema non ci sono novità”, ha dichiarato il presidente, lasciando intendere che al momento non siano state avviate trattative concrete tra i due club per definire il futuro del giocatore oltre la formula del prestito.
Soddisfazione per il momento di Semih
Nonostante l’assenza di sviluppi sul piano contrattuale, Adali ha espresso grande soddisfazione per il rendimento di Kiliçsoy in Serie A. Il giovane attaccante, infatti, ha recentemente trovato la via del gol con continuità, realizzando tre reti nel massimo campionato italiano, un dato che conferma la bontà della scelta di confrontarsi con un torneo competitivo e tatticamente complesso come quello italiano. Secondo il presidente del Besiktas, l’impatto positivo del calciatore rappresenta un segnale incoraggiante per il suo percorso di crescita.
“Non avrei voluto che partisse“
Le parole di Adali hanno però messo in luce anche un retroscena legato alla scorsa estate. Il dirigente ha ammesso che non avrebbe voluto privarsi del giocatore, ritenuto un profilo importante per il progetto tecnico del Besiktas. Tuttavia, la volontà del calciatore è stata determinante. Kiliçsoy, come spiegato dallo stesso presidente, ha spinto con decisione per provare un’esperienza all’estero, manifestando il desiderio di misurarsi con il calcio italiano e di crescere lontano da Istanbul.
Il trasferimento al Cagliari è stato quindi il risultato di un equilibrio tra le esigenze del club e le ambizioni personali del giocatore. In Sardegna, Kiliçsoy ha trovato uno spazio progressivamente più rilevante, riuscendo a mettersi in evidenza grazie alle sue caratteristiche offensive e alla capacità di incidere anche a partita in corso. Le recenti marcature in Serie A hanno aumentato l’attenzione attorno al suo nome, alimentando interrogativi sul suo futuro al termine della stagione.
Sviluppi prematuri
Dal punto di vista del Besiktas, la situazione rimane sotto osservazione. Le dichiarazioni di Adali suggeriscono un atteggiamento prudente, senza accelerazioni sul fronte del riscatto. Il club turco valuta positivamente la crescita del giocatore, ma al tempo stesso non sembra intenzionato, almeno per ora, a definire scenari definitivi. Molto dipenderà dall’evoluzione del rendimento di Kiliçsoy e dalle scelte strategiche del Cagliari in vista del mercato.



Il ragazzo è da riscattare senza se e ma !! Ha tanti margini di miglioramento….ha forza e tecnica…..Se continua così fra due tre anni è un giocatore da 50 /60 ml !!
Prospetto di talento è visto la giovane età un tentativo alla Piccoli andrebbe fatto ,sempre se Giulio sganci dobloni
Il ragazzo ha talento senza ombra di dubbio,vede la porta come pochi nel Cagliari e spero che venga riscattato,se termina il campionato in doppia cifra di reti sale la quotazione.
Kilicsoy fa un lavoro enorme anche quando non segna, va a prendersi la palla la protegge e si propone.
Vale molto di più dei 12 mln che chiedono e per una società che ne ha spesi 6 per Prati se non riscatta Kilicsoy è da fessi, pur dovendo sacrificare eventualmente i Vari Prati appunto, Borrelli ed Esposito nel caso.
Non capisco cosa stanno facendo sul fronte mercato, per ora l’unico funzionale è Sulemana e dare via Luvumbo nel caso sarebbe più che da fessi, per giunta al Parma.
Kilicsoy sta dando il suo contributo in ottica salvezza. Per ora basta e avanza.
Kilicsoy è un attaccante molto forte e rognoso x i difensori avversari e sta’ incidendo non poco nei risultati positivi ottenuti da quando è titolare… però vorrei vederlo in campo fino al triplice fischio, xchè quando esce lui la squadra soffre.
a quell’ età di partite se ne possono giocare due…di fila…
il riscatto e previsto per fine Maggio .se non lo riscatta adesso. Che problemi ah il presidente del Betis.
E’ chiaro che non c’è fretta, è stato fissato un prezzo e quando sarà il momento deciderà il Cagliari cosa fare, se giocherà sempre sino alla fine del campionato e dovesse arrivare a 7-8 gol, considerando che ha giocato solo mezzo campionato, sarebbe un bottino di tutto rispetto, in ogni caso io non ho nessun dubbio sul suo riscatto, l’unico dubbio è: lo riscatterà per rivenderlo subito come ha fatto con Piccoli o per tenerlo qualche anno? Spero nella seconda ipotesi ma ci credo poco. F.C.
Basterebbe ampiamente la media di Piccoli che di partite ne ha giocato 38 con 10 gol fatti
Piccoli ne ha giocate 37, se Kilicsoy ne giocasse 23 e segnasse 7 gol in totale, avrebbe già fatto meglio di Piccoli!
Ma vendiamo prati e chi usiamo come regista ??? Giusto il tempo che colussi andasse al parma …. Pessimi
In questo momento stiamo usando Gaetano come play nel centrocampo a tre.
Che questo ragazzo, classe 2005 proveniente dalla Turchia, avesse talento era già chiaro a tutti anche due anni fa quando appena maggiorenne andava in doppia cifra con la maglia del Besiktas.
Il suo arrivo in estate ha sorpreso tutti, poi le iniziali panchine hanno addirittura messo in dubbio le sue capacità Due su tutti Margiani con Simone 104.
Da un mese a questa parte invece stiamo ammirando un talento vero, di quelli che possono lasciare il segno in una tifoseria già innamorata della sua classe.
Che gioiello, Semih!