La caviglia destra di Moise Kean continua a condizionare la Fiorentina, con l’attaccante costretto a fare i conti con un problema che si trascina ormai dal dicembre scorso. La situazione si è aggravata durante la partita contro il Milan, spingendo lo staff medico a fermarlo anche nell’ultimo turno contro il Bologna, per la seconda volta in campionato. La decisione di non rischiarlo al Dall’Ara è stata presa in ottica prudenza, con l’obiettivo di cercare di riaverlo a disposizione per il delicato scontro salvezza di sabato prossimo contro il Cagliari.
Dubbi
Il problema alla caviglia di Kean ha costretto la Fiorentina a fare i conti con una pesante assenza, tanto più significativa in vista di una partita fondamentale per la lotta per la salvezza. La seduta di allenamento di questa mattina, la prima dopo 24 ore di riposo concesse da Paolo Vanoli, sarà decisiva per capire se Kean riuscirà a tornare ad allenarsi con il gruppo o se, come accaduto la scorsa settimana, dovrà proseguire con un programma di allenamento individuale.
Sostituto
Nel caso in cui Kean non dovesse riuscire a recuperare in tempo, Roberto Piccoli, è pronto a prendere il suo posto e guidare l’attacco della Fiorentina in quella che sarà una partita cruciale per il futuro dei viola in Serie A. Piccoli sarà anche l’ex di giornata, in cerca di un’altra prestazione convincente dopo una prima parte di stagione fortemente negativa, con una sola rete messa a referto in campionato. Contro il Bologna è arrivato il suo secondo centro e ora si appresta a sfidare i suoi ex compagni.



Scommetto che Kean giocherà, è la solita pretattica per non dare certezze all’avversario. Se a Bologna è stato tenuto fuori per precauzione significa che avrebbe anche potuto giocare.
Speriamo…
Magari fosse sostituito da Piccoli… saremmo tutti molto sereni.
Non saprei siamo noti per fare rinascere le persone in difficoltà