L’Hellas Verona gioca col cuore, ma perde in casa 1-0 con la Lazio e ritorna ultimo agganciato dal Pisa che ieri ha pareggiato 2-2 in casa dell’Udinese.
Schieramenti iniziali
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò, Nelsson, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban.
LAZIOĀ (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Cataldi, Taylor; Isaksen, Noslin, Cancellieri.
La gara
In casa biancoceleste tra i nuovi arrivati Taylor subito titolare, mentre Ratkov parte dalla panchina ma entrerĆ al 11 del secondo tempo. Assenti nei veneti gli appena ingaggiati Isaac e Borghi. Ospiti vicini subito (4′) allo 0-1 con l’ex Noslin che a porta spalancata mandaĀ clamorosamente fuori. Gara con poche emozioni che l’arbitro gestisce con qualche cartellino di troppo, Prima del riposo scaligeri in avanti (41′) con Giovane, il quale riesce a incunearsi in area e a mettere in mezzo, ma palla respinta. Sulla sfera arriva Bradaric, il cui destro a giro trova Provedel alla respinta. A inizio ripresa aumenta i giri l’Hellas, che mostra maggiore personalitĆ e al 10′ ha un’altra ma prima Giovane (che ci aveva provato anche al 5′) e Bradaric non trovano però il tap-in vincente. Anche al 32′, in contropiede Bernede che si accentra in area e tira sul primo palo, mandando per la palla sull’esterno della rete. Sfortunata la squadra di casa, che va sotto a 10′ dalla fine con lo sfortunato autogol di Nelsson che, (in spaccata) tocca la palla che scavalca un incolpevole Montipò. Un gol che decide la vittoria laziale.



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A prescindere dall’autogol la Lazio meritava di vincere quattro a zero come minimo.
Strano che Mariedda piagni piagni (ā¤ļøš)ššš gnee gnee gnee, non abbia trovato ancora niente da piangere anche per questo risultato. Aspettiamocelo: ššš gnee gnee gnee il Verona ha perso solo 1 a 0 e abbiamo soltanto 6 punti di vantaggio ššš gnee gnee gnee. Tutto questo ĆØ IMBARAZZANTE, veramente IMBARAZZANTE ššš gnee gnee gnee