Il Daspo di 4 anni nei confronti di Andrea Cossu è stato ufficialmente confermato. Il Tar ha ratificato la decisione del questore di Cagliari, stabilendo che l’ex calciatore del Cagliari non potrà accedere a nessun impianto sportivo in Italia dove si gioca a calcio fino alla scadenza del provvedimento. La sentenza arriva a seguito di un patteggiamento che Cossu aveva scelto di intraprendere nel gennaio 2023, nell’ambito di un’inchiesta sugli ultrà del gruppo Sconvolts.
La sentenza
Nel processo, Cossu aveva patteggiato una pena di sei mesi di reclusione, pena poi convertita in una multa di 22.500 euro. Il caso era scaturito da indagini su violenze e comportamenti illegali legati a una frangia della curva rossoblù. Sebbene non fosse stato accusato di associazione a delinquere, secondo le indagini Cossu avrebbe avuto un ruolo nel costruire un canale privilegiato con il Cagliari Calcio e avrebbe intrattenuto rapporti con la parte più violenta degli ultrà. Le accuse sostengono che l’ex giocatore “forniva un contributo causalmente rilevante alla sopravvivenza e al rafforzamento” di tale organizzazione.
Cossu avrebbe favorito incontri tra gli ultras e i tesserati del club, così come avrebbe fornito materiale tecnico come completini e merchandise da utilizzare per iniziative volte a finanziare il gruppo. Un rapporto stretto, su cui però i giudici hanno visto un ruolo determinante nel sostentamento delle attività illecite portate avanti dalla frangia di tifosi.



4 anni di daspo troppo poco. Le persone che hanno avuto meriti sportivi devono dare l’esempio.
Andrea Cossu purtroppo non può farlo, non ha dimostrato senso civico e autodisciplina.
La società dovrebbe dare l’esempio allontanandolo.
Personaggi del genere sono una brutta vetrina per la società.Da sollevare dall’ incarico che gli hanno dato.
Questo signore ,figura nei quadri dirigenziali della società, complimenti !!
Buon giocatore…..persona discutibile
Che servizio pubblico la di gos di cagliari.. eroi contemporanei.. UNICI CORAGGIOSI TEMERARI..
Molto discutibile come persona, è stato un giocatore di grande talento che avrebbe meritato una carriera migliore. Praticamente, l’esatto contrario di Deiola.
A me piace ricordare il Cossu quale uno dei migliori uomini assist tra il 2008 e il 2010.. classe, intensità ed intelligenza tattica, onnamorata del rossoblu. Se solo avesse avuto maggior potenza realizzativa, sarebbe stato un top player assoluto. Ad avercene di giocatori cosi, senza nulla togliere ad Esposito e Gaetano, .. tutt’altra cosa
Statistiche alla mano Cossu che era un regista ha segnato un gol ogni 22 partite, fatti due conti sul grande talento..
nessun commento come mai?
Mah, chissà. Comunque questa persona lavora ancora per il Cagliari? Giusto per curiosità…
Questa persona dunarasa à su nieddu ca ti spingidi