Finisce il 2025 del Cagliari. Che, al CRAI Sport Center, ha proseguito la preparazione al match contro il Milan, anticipo della diciottesima giornata del campionato di Serie A, in programma venerdì alle 20.45 all’Unipol Domus.
La seduta
La squadra ha iniziato la seduta di questa mattina con una sessione dedicata alla tecnica, a seguire spazio alle esercitazioni tattiche svolte in funzione del match. La sessione si è conclusa con una partita giocata su spazi ridotti.
Lavori personalizzati per Zé Pedro.
Domani, 1° gennaio, nuovo allenamento fissato al pomeriggio.
Una gara non scontata
Per il Cagliari il match con la vice capolista di questo campionato di Serie A, rappresenta un banco di prova importante. Dopo la vittoria sulla Roma, fare punti contro un’atra big sarebbe davvero una spinta enorme in termini di classifica (comunque positiva) e di fiducia nella continuità dopo il blitz di sabato in casa del Torino.
Per il Milan, invece, l’obiettivo è chiaro: vincere per non rallentare la propria corsa nelle zone alte della Serie A e per confermare la solidità del nuovo assetto tattico. Sulla carta ci si attende un match, dove i rossoneri proveranno a fare la partita, mentre i ragazzi di Pisacane (da parte loro) faranno di tutto per colpire con ripartenze rapide e con la fisicità dei loro centrocampisti e magari una suntuosa nuova giocata di Kilicsoy perchè (si spera) non c’è due senza tre.
Allegri, un ex molto amato in rossoblù
Nato a Livorno l’11 agosto 1967, è stato prima giocatore (dal 1993 al 1995) e poi allenatore del Cagliari. Dal 2008 al 2010 si comincia a segnalare tra i tecnici italiani più promettenti della sua generazione, portando i rossoblù nella seconda stagione (a gennaio sfiorare la Champions. Gallini lo vuole al Milan, dove vince uno Scudetto e una Supercoppa Italiana.



Spero che con il nuovo anno 2026 mr. Pisacane finalmente si decida di cambiare sistema di gioco al Cagliari DA ZONA A UOMO per non subire più gol evitabili causa zona pesanti e penalizzanti come ben sappiamo.