Dal nostro inviato all’Unipol Domus
Il tecnico del Pisa Alberto Gilardino commenta il pareggio esterno dei nerazzurri contro il Cagliari: il rammarico per come sono stati incassati i gol, ma il campione del mondo 2006 vede il bicchiere mezzo pieno. Con la consapevolezza che ci sia da lavorare e migliorare tanto. L’allenatore dei toscani sottolinea l’impegno e il sacrificio messi in campo dai suoi, che lasciano la Sardegna da imbattuti grazie al 2-2.
I complimenti alla squadra
“Rispetto alla partita di Lecce, dove ero stato molto critico con i ragazzi, oggi devo fare i complimenti alla squadra per l’impegno e il sacrificio. Primo tempo molto bene, con linee compatte: avremmo dovuto però chiudere la gara. Sempre difficile giocare a Cagliari, contro giocatori di qualità. Abbiamo subito troppo e incassato due reti che non avremmo dovuto prendere. Sono concetti che dobbiamo cambiare per poter restare in Serie A. Bene la reazione nel finale“.
Il disappunto sulle reti del Cagliari
“I subentrati hanno dato linfa e qualità. Quando chi entra a gara in corso lo fa in questo modo, diventa fondamentale. Però, ripeto: Folorunsho era da solo in area, abbiamo poi sbagliato delle letture. Analizziamo il tutto in maniera lucida e ci sono delle interpretazioni da cambiare“.
“Abbiamo ritrovato energia e spensieratezza”
“Ero già ammonito: così negli ultimi minuti ho preferito sedermi in panchina per evitare rischi: mi riferisco soprattutto a un episodio con Mina protagonista. La partita ha detto che questo è il Pisa di Alberto Gilardino. Oggi abbiamo ritrovato energia e spensieratezza necessarie, buone sensazioni“.



Gol evitabile causa zona quello segnato da Folorunsho.
E invece il Cagliari ha letto bene nelle reti del Pisa…
Su secondo gol anche noi abbiamo sbagliato lettura.
Sul gol del turco è stato bravo lui a crearsi lo spazio, la sua qualità è quella.