Marchetti: “A Cagliari ho subito mobbing. Per colpa della depressione non riuscivo a tuffarmi”

L’ex portiere, entrato da poco nella squadra di Radio Tv Serie A, si è raccontato a La Gazzetta dello Sport.: "Ho rischiato di morire"

Federico Marchetti, ritirato da poco in carriera ha difeso i pali non solo dei rossoblù, ma anche di Lazio (vincendo anche una Coppa Italia) Genoa e Spezia in Serie A. Dal 25 novembre fa parte della squadra di commentatori a Radio Tv Serie A. Si è voluto raccontare a La Gazzetta dello Sport, trattando anche situazioni difficile che avuto.

La fede è stata fondamentale

“Potrei fare tanti esempi in cui mi ha salvato, ma gliene voglio citare uno. Quando avevo vent’anni, ero in macchina con due compagni di squadra e un tir invase la nostra corsia. Ho visto la morte in faccia. Poi c’è stato come un bagliore e ci siamo salvati… È stato un intervento divino. Eravamo in mezzo alle fiamme, ma illesi”.

La depressione a Cagliari

“Ero depresso, non ho vergogna nel dirlo. Avevo smarrito me stesso, non riuscivo nemmeno più a tuffarmi tra i pali. Stavo male, non ero nello stato mentale adatto per scendere in campo. Lo dissi al preparatore dei portieri. “Non me la sento”. Non fu capito. Giocavo a Cagliari e la società insabbiò tutto: venne solamente comunicato che ero infortunato. In realtà avrei avuto bisogno di sostegno, non di essere lasciato solo. La depressione è una malattia, va trattata con serietà”. 

Il rapporto con Cellino

Ho subìto un mobbing camuffato. Mi allenavo con la prima squadra, ma non venivo mai convocato. Tornavo dal Mondiale in Sudafrica, in cui ho fatto pure due presenze, e mi fu addossata la colpa di aver detto che mi sarebbe piaciuto giocare la Champions. Tutto qui. Da lì è iniziata una guerra senza fine. Pensi che in tribunale mi presentai con un vestito viola per far innervosire Cellino: aveva gli occhi sbarrati“.

Blessin al Genoa

“iI peggior allenatore mai visto. Ci trattava di m… e ci umiliava in continuazione, anche singolarmente. Prendeva i giocatori e li insultava. Odiava gli italiani. Calafiori lo massacrava, gli diceva che era un “italian bastard”. Soffriva me, Criscito e Behrami. Infatti, non è un caso che Pandev scelse di accettare il Parma in Serie B pur di scappare”. 

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3 mesi fa

Però ti sei tuffato nel bellissimo mare di Cagliari, almeno una gradevole consolazione

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3 mesi fa

Veniva a mangiare la pizza dove lavoravo in quel periodo, unu muntau perdiu, manco salutava, i peggiori lui biondini e lupatelli, Astori Lazzari Perico i più in gamba

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3 mesi fa

Che voleva andare via

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3 mesi fa

Un Buffone

Eugenio
Eugenio
3 mesi fa

Buon portiere, tanto da arrivare in Nazionale maggiore con la maglia del Cagliari. Però pessimo amministratore della sua immagine e poco intelligente da non capire il personaggio Cellino! Disse apertamente che voleva andare via per andare a fare le competizioni europee senza fare i conti con la tifoseria sarda e ciò che rappresentava e con la dirigenza rossoblù. Non aveva capito il significato di inossare quella gloriosa maglia.

Danilo BG
Danilo BG
3 mesi fa
Reply to  Eugenio

Hai detto tutto in poche parole nel modo migliore e corretto.
Marchetti arrivò in Nazionale x merito del Cagliari questo forse lo ha dimenticato.
È stato un buon Portiere,poi lasciato Cagliari è evaporato nel nulla.

Mraxani
Mraxani
3 mesi fa

Buonissimo portiere, contro di lui MC17 si accanì in una maniera spietata e comunque un crucco che nel nostro Paese si permette di trattare i giocatori a colpi di “Italian ba.stard” penso che avrebbe ricevuto una bella capocciata sui denti dal sottoscritto a costo di finire la carriera

Last edited 3 mesi fa by Mraxani
Nostradamus
Nostradamus
3 mesi fa

Quell’intervista gli costò cara,fini ai margini della squadra,sovente si allenava con la primavera,più volte lo vidi triste e amareggiato e si allenava con il Kwai del secondo portiere(Agazzi)che mi regalò,lo conservo come cimelio.Cellino in quel periodo era più cinico del solito,non comprese lo stato fisico-mentale del ragazzo.Comunque: Marchetti conserva un buon rapporto con la città,si è sposato aCagliari con grande festa a Calamosca,buona vita Federico.

pincopallinoqualsiasi
pincopallinoqualsiasi
3 mesi fa

Uno dei tanti a cui piace sputare nel piatto dove mangiavano. Facciamolo santo. Avevo solo detto che mi piacerebbe giocare la Champions League? In realta cera la Lazio di Lotirchio, che voleva giocatori aggratis, ma con Cellino non funziono`. Ogni tanto qualche ex giocatore se ne esce dal dimenticatoio per dire idiozie.

Last edited 3 mesi fa by pincopallinoqualsiasi
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3 mesi fa

Mi piacerebbe dire a Marchetti che il bagliore improvviso, non fu un intervento divino ma i fanali del tir.

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3 mesi fa

Però si tuffava in banca per prendere lo stipendio

Simone Zara
Simone Zara
3 mesi fa

Ottima.
Saranno state le cocciule.

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