Come riporta l’AGI è in corso un terremoto alla Ternana Calcio. Nelle scorse ore la famiglia Rizzo ha ribadito la possibilità di lasciare il club e di abbandonare il progetto stadio-clinica.
Le indagini
La vicenda è legata, in parte, anche agli accertamenti delle forze dell’ordine, coordinati dai pm di Roma, sui finanziamenti al mondo del cinema – finiti sotto i riflettori dopo l’omicidio di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, uccise da Francis Kaufmann, per cui due giorni fa la procura ha chiesto il giudizio immediato – e che, si ipotizza, potrebbero essere stati utilizzati per finalità diverse dai film. Da qui sono partiti gli investigatori, che ora stanno vagliando varie vicende. Una ruota proprio attorno alla Ternana che, prima dei Rizzo, era di proprietà di Nicola Guida, fondatore della Pharmaguida, azienda nata nel dicembre del 2004 che opera nel settore farmaceutico in Italia e all’estero.
La nota della famiglia Rizzo
“La famiglia sta riesaminando e facendo riesaminare in radice le attestazioni di una società di revisione, sulle cui indicazioni si era spinta all’ingresso nella Ternana Calcio. L’esito dell’accertamento in divenire sarà comunicato ai precedenti proprietari del Club. Dal confronto che ne uscirà, dipenderà l’impegno o il disimpegno della Famiglia Rizzo, che è entrata con slancio nella iniziativa, ma con intendimenti e con ruolo di irrinunciabile indipendenza. Se l’esito di tale confronto sarà positivo, la rimarcata autonomia verrà dimostrata sotto un duplice piano. Esattamente: con l’avvio di interlocuzioni con le istituzioni, e dunque tanto con il Comune, che così meritevolmente ha combattuto per la fattibilità del progetto, quanto con la Regione, che, di sicuro, farà la sua parte, essendo Terni componente essenziale della Regione medesima, nonostante la propria toponomastica vicinanza con la Capitale. Con la profonda rivisitazione strutturale della società calcistica. Se l’esito del confronto si risolverà negativamente, la Famiglia Rizzo illustrerà pubblicamente le ragioni dell’uscita di scena dal progetto Stadio/Clinica”.
Le parole del Sindaco Bandecchi
“Bisogna mantenere la calma e far lavorare gli inquirenti. Vedo troppo nervosismo e non ho capito bene quale sia il motivo in realtà. Non è che uno può dire me ne vado e porto via il pallone’, perché gli impegni vanno mantenuti e i Rizzo, il 16 dicembre, devono pagarmi 2 milioni di euro“.


