Matteo Tramoni, ex Cagliari e oggi attaccante del Pisa, ha parlato con i giornalisti oggi durante il consueto media day in vista della ripresa del campionato, dopo la pausa per le nazionali. Il giocatore, che sta attraversando un buon momento di forma, ha espresso la sua soddisfazione per l’assist che ha permesso a Tourè di siglare il gol vittoria nella partita casalinga, sottolineando che “quella rete mi ha dato molta fiducia”.
Il momento
“Mi sento bene, sia fisicamente che mentalmente”, ha dichiarato Tramoni, rivelando il suo desiderio di essere protagonista anche nel prossimo incontro contro il Sassuolo, in programma lunedì. “Voglio cercare di essere determinante anche in quella partita”, ha aggiunto, evidenziando il suo impegno nonostante un impiego inferiore rispetto allo scorso anno. “Non mi pesa essere impiegato meno dello scorso anno perché fa parte del percorso”, ha spiegato, mostrando grande maturità.
La 10
Il numero 10 del Pisa, uno dei giocatori più rappresentativi della squadra che ha conquistato la Serie A la scorsa stagione, ha commentato il suo ruolo all’interno del gruppo, dicendo che “indossare la maglia numero 10 non mi ha creato problemi”. “Non sento pressioni particolari, siamo un gruppo coeso, e questo è ciò che conta”.
Il passato
Oggi protagonista in nerazzurro, Tramoni arrivò in Italia proprio grazie al Cagliari che nel 2020 lo rilevò dall’Ajaccio insieme al fratello Lisandru. Nonostante le attese per i due fratelli corsi, alla fine il club sardo preferì mollare la presa sui due giocatori. Per Matteo arrivarono quindi le parentesi a Brescia in Serie B, dove si mise in mostra, e poi la chance da protagonista al Pisa che tutt’ora lo considera tra i gioielli di casa.



Ennesimo giocatore lasciato andare via senza averlo valorizzato con la complicità della tifoseria perché per prima tramoni era un bidone adesso lo si rimpiange. Siete degli incoerenti. Vergogna
Parlano tanto di politica dei giovani,poi fanno andar via Tramoni che sta dimostrando di essere un giocatore importante in serieA ! una società che vive di chiacchiere.
Lasciato andare via troppo in fretta….adesso avrebbe fatto molto comodo.
Ma é titolare nel Pisa, mica nell’Inter. Un onesto mestierante e nulla più
Come Prati……con lui tanta pazienza e zero risultati,purtroppo per noi.Non vorrei si faccia lo stesso sbaglio con Kilicsoy,oggetto misterioso e non si capisce ancora il motivo m
Che c’entra? Il pisa lo sta valorizzando e più in là lo darà a qualche big. Non c’entra niente se gioca nel Pisa.
Io concordo con te