Finalmente, dopo dieci anni di attesa e una lunga trafila burocratica, arriva il via libera definitivo per la costruzione del nuovo stadio di Cagliari. Il sindaco Massimo Zedda ha annunciato la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi decisoria, l’ultimo passo necessario per l’approvazione del progetto. Ora può cominciare la fase operativa del piano che trasformerà il quartiere Sant’Elia.
“Oggi si è chiusa positivamente la Conferenza dei servizi decisoria che ha approvato il progetto del nuovo stadio”, ha commentato Zedda. Il completamento dell’iter burocratico include anche l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali e paesaggistiche attraverso il Provvedimento autorizzatorio unico regionale (ex Via – Valutazione di impatto ambientale), che ha permesso di superare l’ultimo ostacolo burocratico.
Il progetto
Il nuovo stadio di Cagliari non sarà solo un impianto sportivo, ma un polo multifunzionale in grado di ospitare concerti, spettacoli e grandi eventi, diventando così un punto di riferimento per tutta la Sardegna. Il progetto, concepito per essere moderno e innovativo, mira a soddisfare le esigenze non solo dei tifosi del Cagliari, ma anche di tutta la cittadinanza, con uno stadio che si preannuncia come un centro culturale e di intrattenimento.
Il percorso che ha portato alla realizzazione del progetto è stato lungo e complesso, ma ora si entra finalmente nella fase operativa. “Procederemo spediti sui prossimi passi” promette Zedda, annunciando che, una volta che il Cagliari Calcio trasmetterà il Piano economico-finanziario aggiornato, si potrà procedere con la pubblicazione della gara internazionale per l’affidamento della concessione di costruzione e gestione della nuova struttura.
Obiettivi
Il nuovo stadio sorgerà nel quartiere Sant’Elia, una zona che da tempo attende una trasformazione che possa rilanciarla dal punto di vista urbanistico, sociale ed economico. E ovviamente lo sguardo resta all’obiettivo Euro 2032.



Questo è il passo deciso, ora, restano solo 5 anni alla cessione della società. Un miracolo, grazie , finalmente. Forse potremo tornare grandi, ora sì che arriveranno acquirenti con capitali importanti,non mi interessa se sono arabi cinesi americani tedeschi, l importante è riportare il Cagliari in alto.
Lo stadio sarà intitolato al nostro mitico Gigi Riva non Unipol Domus che non c’entra niente col calcio ⚽ forza Casteddu ❤️💙
Riuscirò a vederlo, sarebbe bello, da emigrato in trasferta da una vita, finalmente a “casa”, circondato in tutti i settori dalle sole mie bandiere, quelle che amo fin da bambino, quella rossoblu de su Casteddu e quella dei quattro mori, spero di campare a lungo per vederlo, prenderei due piccioni con una fava, vedere il nuovo stadio e far schiattare quella b.a.s.t.a.r.d.a. chiamata Inps, e si mi crepu, is duasa bandierasa cun mei, dove? se posso vedere il Cagliari anda beni puru s’infernu. ❤💙
Primo episodio della serie Lo Stadio Fantastico..per ora rimane virtuale😂
Primo? Decimo episodio
Adesso il Cagliari è finalmente in vendita!🙏
Occhio perché sai quel poco che lasci ma non sai quel che trovi
Peggio di così…
Perché peggio di così. Sentiamo perché sono curioso. Eppure se fai Marius di cognome e sei quello storico mi sorprende una risposta così
Mario Sardara ci ha lasciato anni fa!!
Effettivamente Amarugi e Moi non temono rivali nella classifica delle “pestilenze” societarie della storia rossoblu (anni 80).
Giulini ha un calibro più sobrio e onorevole dei due smargiassi sopra citati. È comunque limitato e allo stesso momento un buon affarista. Dopo i passi falsi, del periodo che precedette l’ultima retrocessione, che avevano causato un passivo importante ha definitivamente puntato al galleggiamento in acque meno torbide nell’ottica di una futura e proficua vendita.
Mi riferivo a qualche erede vicino alla famiglia ovviamente. Detto questo qualcuno si dimentica del passato non prorio esaltante di vecchi presidenti furbacchioni. Hai parlato dí galleggiamento più o meno come da 30 anni a questa parte ma anche qua più comodo guardare gli ultimi 11 perché forse fa più comodo e Giulini sta sulle palle perché non mangia hot dog e non lancia sale pratiche scaramantiche ignoranti
Peggio di così c’è molto. Ci sono i 4 anni consecutivi in B di Cellino, ci sono gli anni della C, uno culminato addirittura col sorpasso della Torres sul Cagliari. Di peggio c’è molto, chiedi al Palermo, al Catania, al Bari, alla Sampdoria. Chiedi ai tifosi di Chievo o Livorno. Questo è il nostro status, ti piaccia o meno, e non parlarmi di uno scudetto vinto 55 anni fa, il mondo è cambiato.
Peggior cieco di chi non vuol vedere non c’è
Purtroppo ci sono anche gli 11 anni orrendi dell’era Giulini
eccolo qui il sardignuolooooo si proprio così,sardignuolooo come ci chiamano con disprezzo i continentali….
sardignuoloooo perchè guarda sempre a quello che sta peggio di lui,tira il sospiro di sollievo,si gode la propria pensioncina,subisce con passività tutto quello che ci propinano, ma felice e beato va a fare l’aperitvo a12 euro,a mangiare un primo in ristorante a 18 euro,senza dire 1/2 parola contro i padroni del vaporetto,siano i governi di destra o di sinistra….
di conseguenza,anche nel calcio,noi dobbiamo guardare a chi è messo peggio e tirare un bel sospiro di sollievo,non a chi è messo meglio di noi e non hanno nemmeno la metà dei nostri tifosi,vedi Bologna e Bergamo…..
per non parlare di realtà come Sassuolo o Como,quelle no,quelle non si guardano mica…..bisogna accendere un cero a San Giulini ora e a San Cellino poi,se ci hanno fatto fare questi spettacolari 30 campionati tra 14/17 posto con qualche retrocessione qua e la…
di conseguenza,anche nel calcio,noi dobbiamo guardare a chi è messo peggio e tirare un bel sospiro di sollievo,non a chi è messo meglio di noi e non hanno nemmeno la metà dei nostri tifosi,vedi Bologna e Bergamo…..
per non parlare di realtà come Sassuolo o Como,quelle no,quelle non si guardano mica…..bisogna accendere un cero a San Giulini ora e a San Cellino poi,se ci hanno fatto fare questi spettacolari 30 campionati tra 14/17 posto con qualche retrocessione qua e la
godiamoci queste beate 20 sconfitte stagionali….cosa vogliamo di più??? non siamo mica quelli che hanno vinto 1 scudetto!!!
la nostra dimensione è questa,lottare ogni anno con piazze blasonate come : crotone-benevento-pisa-cremonese-salernitana-monza-frosinone etc…..
non con piazze del nostro livello,numerico e storico,come:
Bologna-Firenze-Torino granata-Lazio etc…..
ma quando mai???
testa china e sperare nel miracolo salvezza anche quest’anno!!!!
Grande Giulini!!!
Ajò o Margiani ancora con questa litania?
Ora aspettiamo che Giulini si decida finalmente ad aprire le tante offerte di acquisizione della società che gli sono arrivate
Ora aspettiamo che qualcuno sborsi 🤑
Dopo 10 anni? ma se è dal secolo scorso che il Sant’Elia veniva usato solo con ordinanza del Sindaco, costretto a firmare per l’utilizzo di tutte le partite in casa, perchè emergevano criticità in merito di sicurezza.
Praticamente con la restaurazione per Italia 90 qualche lavoro non è stato effettuato ad ok o i ferri posti nel cemento si sono arrugginiti in quanto in fase di costruzione non sono stati trattati nei dovuti modi.
La verità non è venuta fuori, sta di fatto che era pericoloso,
mi pare di ricordare che è stato Zedda al suo primo mandato che si è rifiutato di firmare l’ordinanza per l’utilizzo, di li siamo andati a Trieste poi è stato costruito lo stadio con i tubi innocenti a Quartu, gli stessi poi trasferiti nuovamente al Sant’Elia, siano all’abbandono dello stesso in quanto totalmente pericoloso.
La verità che la politica si è sempre disinteressata nei fatti alla nuova costruzione, ritenendola materia pericolosa per via giudiziaria.
Oggi finalmente c’è la volontà.
Abbi pazienza il signor Dessi all’epoca era ancora un bimbo.
Dessi è specializzato in sondaggi
🤔
Eja fu massimeddu “l’artefice” di tutti i mali…vedo che ti hanno censurato il secondo post!mah!…
Ora voglio proprio vedere il piano economico finanziario di Giulini.
Era ora, dai che finalmente ci siamo