Gratificato dalla prima convocazione in Nazionale A, arrivata alla vigilia della trasferta rossoblù a Como, il portiere rossoblù Elia Caprile ha confermato al Sinigaglia il suo ottimo periodo di forma.
Nelle statistiche del massimo campionato dopo 11 partite, l’estremo difensore veronese è il secondo per numero di parate effettuate: 39, dietro solamente al laziale Provedel che sarà impegnato stasera contro l’Inter e potrà incrementare i 43 interventi già messi a segno.



Beh i pochi punti che abbiamo gli dobbiamo a lui non di certo a sborrelli o esposito con i suoi grandi gol
Un dato di cui non andare per nulla fieri, in realta’ siamo stanchi di sentir parlare di “atteggiamento” o “dettagli”. Il problema è molto più semplice: la squadra non è allenata bene, il punto a Como e’ grasso che cola ma analizzando come l’abbiamo strappato c’e’ poco da stare allegri, un piccolo furtarello considerando l’80 per cento di possesso palla avversario, in pratica ci siamo solo difesi. E finché non si cambia guida, continueremo a vedere lo stesso film, con lo stesso finale mediocre.
Negli ultimi articoli mi pare si evidenzi il fatto che dalla squadra ci si aspetta molto di più, Folorunsho che perde un sacco di palloni e Caprile, che se non ci fossero le sue parate, certamente saremmo fra le ultime tre. E’ chiaro che la squadra fatica parecchio a proporre un buon gioco per sbilanciarsi in avanti, in cerca delle reti, non bastano i circa 10 km a partita percorsi da Prati per colmare queste lacune…..