Il ds del Como, Carlalberto Ludi, ha parlato alla Gazzetta dello Sport a 360° del progetto biancoblu alla vigilia del match contro il Cagliari.
āQui allāinizio non cāera neanche il team manager, ma da subito lāidea era di trovare un centro sportivo. Cesc ci ha portato a un livello diverso per far diventare questo spazio come una casa. Il giocatore sta qui dalle 8 alle 16, quindi più interazione coi compagni e più identificazione nel progetto. Inoltre monitoriamo due pasti, il che non ĆØ banale. Se dovessi andare a lavorare altrove, prenderei un giocatore in meno pur di spendere sulle infrastruttureā.
āNel medio-lungo termine tutti sogniamo le competizioni europee. Vogliamo sempre migliorare la classifica dellāanno precedente. E inizieremo ad ascoltare anche le offerte per i nostri talenti. Non saremo mai un top team, ma saremo il Como, un progetto profondo e radicato sul territorio. Inter, Milan e Juve sono unāaltra cosa per bacino, noi saremo diversi e ciò non significa che saremo peggioriā.
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In realtĆ PisaCane ci ha lasciati allo stesso squallido livello⦠š±
Anche Pisacane a noi š