“A volte ricordo di avere giocato assieme a due grandi attaccanti nella squadra del mio cuore”. Così su Instagram l’ex rossoblù David Suazo posta una foto d’archivio con Lulù Oliveira e Patrick Mboma. La foto risale alla stagione 1999/2000, la prima di Suazo in Sardegna e l’ultima di Mboma e Oliveira. La stagione si chiuse con una retrocessione, eppure a scorrere i nomi di quella rosa si potrebbe affermare che sia stata una delle squadre più forti ad essere mai scivolata in cadetteria.



Invece oggi, al posto di questi tre campioni, abbiamo solo Sborrelli… Grazie Giulini. Cellino avrà avuto un caratteraccio, ma portava giocatori forti e li teneva diversi anni.
E pensare che oggi quella maglia puo’ vestirla anche il fuiroclasse indiscusso figlio della stampa. In quella squadra lui avrebbe potuto solo fare le lavatrici della roba sporca.
La tua stupidità è più infinita dell’universo
Ha ragione. Seghe come Deiola e Sborrelli avrebbero fatto i magazzinieri. E forse neanche quello.
Il trio delle meraviglie, in passato abbiamo avuto grandi giocatori, come non dimenticare pure Ibarbo, unici
La trimurti del gol, attacco mostruoso a pensarci oggi eppure con tre giocatori del genere siamo riusciti ugualmente a retrocedere, la dice lunga sul livello complessivo della serie A di allora. Attualmente non potremmo mai permetterci un trio così.
Quegli anni si che la serie A era forse il campionato più bello. Oggi il Cagliari paga 1.1 mln lordi Luvumbo piedi a ferro da stiro per buttarsi a terra.
In quel campionato il Cagliari totalizzò diciotto sconfitte retrocedendo. L’anno scorso con venti sconfitte ci siamo salvati senza grossi affanni.
Quell’anno il Cagliari vinse solo 3 volte contro le 9 della passata stagione ..fu una retrocessione meritata
Anche perché sarebbero in panchina e giocherebbe Borrelli.
avessero avuto Prati , fulcro del gioco, non sarebbero mai retrocessi
Avessimo tenuto Oscar Washington Tabarez invece che licenziarlo alla 3 giornata e per prendere Ulivieri forse ci avrebbe permesso di salvarci…..è un forse per difetto tanta la differenza tra i due tecnici.
C’ da dire che avevamo Ulivieri come allenatore e che cmq Suazo era niente di più che un giovanotto promettente, fece il suo primo gol quell’anno contro il Piacenza all’ultima di ritorno, mi pare
Bravo proprio così…l’errore fu cambiare tecnico e con una squadra che aveva tutto per salvarsi. Un vero suicidio fu.
Veramente un bel tridente 💪❤️💙
Numeri!!
Oliveira Suazo e Mboma
Averlo oggi un trio così. Una retrocessione che si spiega con i suoi successivi quattro campionati in serie B.