“Quando sono arrivato in Italia, a Cagliari, avevo 19 anni. Non è stato facile, sono rimasto tanto in panchina nei primi mesi, mi sono rapportato con un livello sicuramente diverso da quello che conoscevo. Gradualmente, lavorando, ho iniziato poi a giocare e a migliorare”.
“L’Italia è un bel Paese, in cui c’è sempre il sole. Ho militato nel Cagliari per tre stagioni, ho poi giocato all’Empoli. Il clima e il cibo italiano mi piacciono molto”.



Vittima della confusione che regnava in società quegli anni….
Un altro che arrivato giovanissimo, a Cagliari veniva sempre criticato e dopo sette anni dal suo arrivo, pur avendo cambiato 4 squadre è rimasto sempre in serie A e forse uno come lui in questo momento farebbe comodo al Cagliari.
A me piaceva perchè sa anche impostare, non per nulla continuano a prenderlo. L’anno della retrocessione Semplici lo aveva schierato titolare e nella sciagurata partita 2-3 col Genoa che è costata la panchina con lui nel primo tempo il Genoa non aveva mai tirato in porta , lui marcava Destro che lo soffriva, poi si è infortunato gravemente e Semplici ha dovuto sostituirlo con quello scarpone di Caceres che si è fatto immediatamente uccellare dallo stesso Destro dando il via alla rimonta genoana. Sono abbastanza sicuro che se non si fosse infortunato e fosse rimasto in campo quella partita non… Leggi il resto »
a te piace anche la m&rda, ma falla finita di scassare le balle con queste caxxate va… ti piaceva Petagna, ti piaceva Samuele Longo , ti piaceva Victorino..
Oh Pinturiccho, ma cosa dici? Cerca di essere più rispettoso! Pier Luigi ha ragione e tu devi rispettare il suo pensiero !