A CAGLIARI. “La stagione è appena iniziata ed il cammino è lunghissimo per tutte le contendenti. Ci teniamo stretto il bottino sin qui meritato, ma siamo consapevoli che in A ci sono solo incontri dall’elevato coefficiente di difficoltà. Sarà così anche per la sfida con il complesso salentino. Nella massima serie italiana tutte le squadre sono bene attrezzate ed organizzate. Aggiungo che giocare al “Via del Mare” è complicato per chiunque, in quanto i giallorossi possono contare su un tifo importante”.
PISACANE. “La scelta è stata ben ponderata. Abbiamo avuto modo di vederlo all’opera nell’ambito del settore giovanile ed abbiamo maturato la convinzione che avesse tutte le carte in regola per assumere la guida della prima squadra”.
CLASSIFICA. “Guardare la graduatoria in questa fase della stagione non serve. Il torneo è alle prime battute, le varie squadre stanno cercando la propria identità, il proprio volto migliore, il passo giusto. Non si può parlare di indicazioni attendibili né per le prime posizioni né per le ultime. In Italia ci sono dieci compagini che possono ambire alla prima metà della classifica, mentre le altre dieci disputano un campionato a parte e devono inseguire la permanenza o stare attente a non farsi risucchiare in piena bagarre. Per azzardare delle gerarchie occorrerà fare trascorrere dai dodici ai quindici turni. Oggi ogni discorso è prematuro e privo di solide basi”.
PROPRIETA’ ITALIANE. “Penso e spero che Sticchi e Giulini possano reggere molto a lungo in mezzo a tante proprietà straniere. Sia pure con delle differenze, entrambe le società portano avanti il discorso di un calcio basato sulla sostenibilità e, sul piano economico, sono chiamate a confrontarsi con dei colossi. Lo fanno puntando sulle idee, su una gestione oculata e sulla passione. È importante che le due “piazze” comprendano un simile discorso”.



a me sembra che giulini sia in gran confusione e deve decidere cosa fare da grande, non è sempre vero che chi più spende meglio spende occorre mettere la persona giusta al posto giusto ad esempio mancano la spinta e i cross di augello non sostituito, manca la spinta del coraggioso zortea il nuovo non vale lui, prati non vale makoumbou e qui mi fermo per non inc.zzarmi.
ma poi giulini hai preso un secondo allenatore catalano per portare il tiki taka a Cagliari con questi giocatori? Sei confuso.
Senza questi 2 campioni in 3 partite abbiamo preso 2 gol l anno scorso 4 partite con loro 2 sconfitte e 2 pareggi in casa nelle prime 6 ma sei serio ? Il gol di modric contro il Bologna chi c era a contrastarlo ?indovina? P.S il Bologna com quel gol ha perso la partita
Se dici questo non hai visto la prestazione in tutta la partita tant’è vero che non è stato sostituito nelle 5 disponibili
gia in effetti Giulini ti ha messo in gran confusione. Dedicaqto a tutte le cugurre a quelli che non hanno fede e che criticano senza capirci un bel niente…
Sembra che siamo condannati per sempre a tenere Giulini presidente. Mettesse in vendita la società che qualche ricca proprietà straniera ci acquista di sicuro.
Ci sono diversi fondi di investimento americani che cercano queste società
l’Atalanta è di Bain Capital (Usa); il Bologna di Joey Saputo (Canada); il Como di Michael Bambang Hartono (Indonesia); la Fiorentina di Rocco Commisso (Usa); il Genoa di Dan Sucu (Romania); l’Inter del fondo Oaktree (Usa-Canada); il Milan di RedBird (Usa); il Parma di Kyle J. Krause; la Roma di Dan Friedkin, il Venezia di Duncan Niederauer, il Verona di Presidio Investors (tutti uomini d’affari e società statunitensi). Il turnover delle promozioni e retrocessioni ha salutato il consorzio di investitori del Venezia e accolto Alexander Knaster, magnate di origini russe ma di formazione e passaporto Usa l’Udinese verrà ceduta al fondo… Leggi il resto »
Basta sganciare i dollaroni e il Cagliari passa di mano…è molto semplice. Pozzo a meno di 150 milioni non cede l’Udinese …pensi che il Cagliari sia da meno? Se un fondo è realmente un pozzo senza fondo non bada a spese ..poi ci sono i fondini da cui stare alla larga ..occhio ai Silvestrone sempre in agguato
Io non so se 150mln siano sufficienti o meno io voglio un Cagliari che cresca non che faccia 3 anni in a bassissima e tre anni in b, ricordo quando venne un giocatore eccelso come nainggalan che ci diede il 4* posto fino a natale che goduria…
E ora abbiamo prati in quel ruolo ma dove vogliamo andare?
Dovremo essere fieri di un presidente che ha fatto bene nell’industria in sardegna e che tiene alla squadra.
Tu mi sembri un po’ troppo furbo per non sapere chi fosse realmente Silvestrone, per chi lavorasse e quale funzione avesse.
L’inter é di Oaktree perché é stata rilevata dalla banca che deteneva i debiti se no sarebbe fallita.
che restino in USA. io sono felice di avere Giulini come presidente. e se non sei contento puoi cambiare squadra. Io preferisco Il cagliari umano. Semplice. E senza debiti che gioca il fairplay.
L’inter con 800 milioni di passivo dovrebbe avere punteggio pieno invece…… non so di cosa vi lamentiate ma siamo fieri del nostro Cagliari e del Presidente.
Ma cambia squadra tu io voglio un Cagliari in progressione e se per fare questo Giulini deve lasciare che lasci basta madiocrita e mediocri
Basta cambiare proprietà e potremo diventare competitivi anche noi
E che ci vuole? Basta mettere i soldi. Lei li ha? O ha idea di chi potrebbe metterli?
Lei, a parte la solita risposta che piace ai dementi, sa proporre anche qualcosa di interessante?
Lei invece sa proporci un reale consistente acquirente per il Cagliari tale da renderci felici tutti quanti , al posto di seguire i discorsi delle solite sempliciotte capre sul web?
si io ce l’ho: cambi citta squadra e tifosi. Vada ad esempio all’inter che appartiene alla banca che l’ha tenuta perché era fallita. E la stessa banca avrebbe perso tutti i soldi….. gia bella storia. Io rispetto Giulini i sacrifici e i rischi che ha preso nel cagliari. Ci avra messo del tempo. Ma é sicuramente rispettato e apprezzato da tanti presidenti in seria A.
Cambia tu proprieta. Di pseudo tifosi come te non ne vogliamo.
Il Bologna ha un miliardario, Saputo che è 10 volte piu’ ricco di Giulini.
L’Atalanta ha un miliardario, Percassi che è 5 volte più ricco di Giulini e ha un socio americano, Pagliuca che è 15 volte più ricco di Giulini.
Il Parma ha un miliardario, Krause, che è 7 volte più ricco di Giulini.
Sono tutte proprietà straniere in pratica, pure l’Atalanta ormai.
Devo continuare?
E quindi?
le proprietà, tutte le proprietà nel calcio non fanno beneficenza, chi acquista ha sempre il suo tornaconto, il calcio paga e finanzia chi investe e non viceversa. Chi è più ricco significa solo che in teoria potrebbe usare più mezzi o se preferite scommettere di più. Dopo bisogna vedere quanto vuole rischiare per quanto vorrebbe guadagnare. Questa é l’ ottica da prendere in considerazione. L’ Italia é svenduta, industrie, terreni, porti, banche, ecc, ecc, il grande calcio è quasi sempre un grande business e fonte di guadagno per questo in mano di speculatori esteri. Quasi tutti i club principali sono… Leggi il resto »
Ovvero “Accontentatevi e no segheis Is callonis”. Ottimo.
Che significa le due piazzA?
Poi ditemi se il direttore non ha parlato proprio della serie A2 ovvero la nostra categoria.
Sei come Angelozzi dici cose che sanno pure i muri
Hai scoperto l’acqua calda margianeddu
Speriamo davvero di giocare in A2, perché ultimamente è capitato di giocare anche in A3.
ahahah quando l’hai letto ti sei bagnata vecchia baga scia
siamo in serie A2 perché squadre che non hanno i lcapitale adeguato come l’inter per spendere continuano a spendere e distruggere il campionato.
IO sono per il nostro presidente e sono fiero del cagliari.
Pareggio scritto……..pagliacciata
ecco rileggiti ora……. non so abbiamo preso due pali fatto due gol e tirato a segno nella porta del lecce……. vedi un po tu…..ah dimenticavo abbiamo vinto ahahhahaha 😀
Esatto …. Bravo Angelozzi
È giusto che lo ribadisci
Rimanere in Serie A ci fa’ onore ❤️💙
Quest’anno ( credo ) ci leveremo qualche soddisfazione in più 💪💪💪🤞🤞🤞
Non ci pensare. Forza CAGLIARI !