“Abbiamo bisogno di qualcosa che incentivi la nostra attività e consenta a chi investe di avere un percorso agevolato. Il privato che ha voglia di investire deve essere supportato dallo Stato. Torino mi sembra già una realtà pronta, lo è Roma e devo ringraziare Sport e Salute, che a breve incontrerà l’Uefa per un progetto di investimenti. C’è fermento a Bologna, Cagliari, Palermo e una novità nell’interesse della città di Salerno“.
Così il presidente FIGC Gabriele Gravina sull’annoso discorso dei nuovi stadi in Italia: il numero uno del calcio nostrano ha rilasciato queste dichiarazioni durante un’intervista a Radio 1 Rai.



Certo, privatizzare gli introiti e collettivizzare i costi. Cosí funziona il capitalismo.
Gli stadi devono essere privati almeno quelli del calcio
e chi sarebbe lo stato ???sentiamo
Il privato vuole fare business,quindi che metta i soldi di tasca sua caro Gravina,poi essendo in Italia..
“C’è da spostare un’appalto”….
dobbiamo prima garantire i soldini a tutta la cricca !!!
Gravina sei uguale al nulla.
MA QUANDO INIZIANO STI LAVORI ??????? C È UNA DATA SICURA DOPO 10 ANNI , SI O NO ? QUESTA LA DOMANDA A REDAZIONE E TIFOSI . COLLEGHI
Sannu de sa ciappa sa vigilia de sa Pentecoste .😎
Bla..bla…bla..
Bla..bla…bla
Non mi risulta che in Inghilterra o altre nazioni Europee i vari stati vengano a supporto delle società…solo in Italia si vede questo schifo
Già, tutto questo a discapito della comunità
Infatti negli altri stati gli stadi sono a carico delle società
Molte squadre dei campionati europei gestiscono i propri stadi di proprietà, da cui ricavano anche introiti grazie alla loro gestione.
Questo modello favorisce una maggiore gestione dei costi e la possibilità di modernizzare gli impianti sportivi.
Il supporto può concretizzarsi anche attraverso l’agevolazione e la semplificazione di determinati processi burocratici. Ti sembra accettabile che, in molti casi, si debbano attendere decine di anni prima di poter avviare i lavori?
Certo che non è accettabile ma non vedo perchè i costi dovrebbero ricadere sui cittadini