Il 18 agosto 1991, esattamente 34 anni fa, lo stadio Sant’Elia ospitò la finale per il 1° e il 2° posto del Trofeo Sardegna. Partita tra il Cagliari e gli uruguaiani del Peñarol, tra le compagini più blasonate del Sudamerica. Eliminate in semifinale Atalanta e River Plate, che si giocarono il 3° posto alle 19:30, prima della finalissima.

1-1 il risultato nei tempi regolamentari, con Diego Dorta a segno per gli uruguaiani e pari di Enzo Francescoli su rigore per i rossoblù di Giacomini. Ai rigori finì 6-5 per gli ospiti. Eroe della serata il portiere Fernando Álvez, che un anno prima aveva difeso i pali dell’Uruguay contro l’Italia di Vicini al Mondiale: parò un penalty e ne trasformò un altro.



Appare tutto come un mondo fantastico e lontano, Penarol, River… Francescoli…
Purtroppo abbiamo perso quel treno, e pensare che potevamo starci su con la squadra che andava in Europa nel 93, semifinale Uefa nel 94, ma poi Cellino cominciò a pensare solo ai suoi guadagni. Se ci fossimo rimasti con gli introiti della pay-Tv saremmo una ben altra realtà oggi.
In quell’estate arrivo’ a Cagliari dall’Avezzano un certo Pancaro. Terzino di destra che arrivo’ a vestire la maglia della nazionale e di Inter, Lazio e Milan. Il fiuto di Carmine Longo.
Se non sbaglio giocò la stessa formazione che sconfisse in rimonta 3 a 2 la Sampdoria, vincitrice del Campionato precedente. Erano gli anni dei grandi Ielpo, Villa, Herrera, Napoli, Festa, Firicano, Matteoli e dei fantastici uruguagi Herrera, Francescoli e Fonseca
In semifinale il Cagliari vinse contro il River Plate, se non sbaglio. Comunque i tornei precampionato degli anni 90 erano entusiasmanti.
Presente, in semifinale battemmo 2-0 il River Plate