“Siamo soddisfatti del lavoro fatto nell’ultimo anno con la Regione e col Comune, credo che tutte le parti vogliano fortemente il nuovo stadio. Abbiamo deciso metterci in stand-by per un paio di mesi in attesa di capire se il governo possa davvero mettere a disposizioni i fondi per gli Europei 2032, dato che da Roma chiedono uno stadio da 30 mila posti per essere una delle città candidate, mentre noi pensiamo che per Cagliari una capienza di 25 mila sia perfetta. Se a ottobre non ci saranno certezze proseguiremo nel nostro percorso secondo le nostre linee guida”.
Tommaso Giulini, intervistato da La Nuova Sardegna, ha scattato la fotografia della situazione attuale sul nuovo stadio cagliaritano. Un argomento su cui, inevitabilmente, il presidente rossoblù viene interpellato a ogni intervista: l’ottimismo resta vivo, per un concreto step in avanti e secondo attese ragionevolmente brevi, affinché si riesca a dare forma ai fiumi di parole – e di documenti – prodotti negli ultimi anni sul tema.



Aumento materie prime per la piscina vip .. budget 300milioni
O interista in borghese qui se la macchina ti sfugge di mano ne vorresti 40000 di posti…
Bisognerebbe prendere esempio dallo stadio di Udine
Si, ci vorrebbe però uno stadio che all’occorrenza possa arrivare a più di 26.000, qualcosa di “trasformabile”. Normalmente anche 20.000 è molto più che abbondante (siamo a 13.000 abbonati ora e la squadra piace), a meno di dilatare le curve verso i distinti, ossia tutti i distinti e tribune perfettamente sul lato lungo.