“I miei primi minuti all’Unipol Domus, in una notte piena di storia e di emozioni. In un campo dove si lotta davvero, ogni secondo è stato un privilegio. Non potevo immaginare momento più bello e importante per iniziare questo percorso”. Queste le parole di Alessandro Vinciguerra affidate a un post su Instagram dopo Cagliari-Saint-Etienne, amichevole valida per il Trofeo Gigi Riva. Il giovane attaccante rossoblù, già tra i favoriti dei tifosi, ha infatti debuttato nello stadio di casa e ora spera di poterci tornare per le gare ufficiali di Serie A.
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GAVETTA, cresci mentalmente, fisicamente, scopri anke se vali o no….. Beh se arriva Esposito (che mi piace da 3 anni), un prestito secco servirebbe. aspettiamo un altro centrale difensivo e avrei richiamato Viola….
Deve restare piccoli se quest’anno vogliamo salvarci, non ci sono né se nè mà.
Questi giovani sono il futuro, non credo che in serie A abbiano tanto margine per giocare con continuità per poter crescere, sarebbe più giusto farli giocare in prestito in B o C per loro per la società per la squadra, dopo si può valutare meglio, cosi non sono ne carne ne pesce.
Lasciatelo tranquillo! Se vale si vedrà. Basta con tirocini in serie inferiori. Barella docet!
Come si sul dire” esti unu furitu”
Darà spettacolo e filo spinato agli avversari
perchè non ha cominciato con Ospitaletto e Hannover a dare spettacolo? Cosa sta aspettando Juve, Inter, Napoli, Milan , Roma, Lazio? Giocando contro squadre mediocri in precampionato, si sarebbe potuto esaltare se fosse quel fenomeno che vogliono far credere!
Ma se ha giocato pochissimi minuti eppure non ho visto emozione o paura! Anzi, con i francesi ha giocato benissimo i pochi palloni toccati, colpo di tacco a smarcare Idrissi e poi dribbling a rientrare per i tiro, solo che lo hanno preso per il collo.
Certo che con gente come te i giovani possono giocare tranquilli, po’ garidadi…
con Ospitaletto ha giocato tutto il secondo tempo se non erro, con Hannover un pò meno ma quando è entrato ha fatto la stessa cosa con l’Ospitaletto, solo falli e acchiapparello con gli avversari che ricorreva inutilmente . Io sono per la gavetta sempre e comunque. Farsi le ossa in categorie inferiori , anche per evitargli figure di m&rda . Non ci fanno nulla in prima squadra a meno che non siano fenomeni. Barella insegna, tornato dal prestito al Como, cominciò a farsi valere
Chiaro che palesatasi l’idea del prestito in serie B faccia sapere che vorrebbe restare col Cagliari in A. Il ragazzo ha qualche guizzo interessante ma credo il prestito sia la cosa migliore per lui, anche per crescere a livello caratteriale perché l’ho visto già che si sente un campioncino e campi di provincia ed umiltà possono fargli solo che bene.
Ma tu lo conosci, hai mai parlato con lui? perché io lo conosco, e ti assicuro che è l’umiltà fatta persona.
No non ci ho mai parlato, mi fido di te se dici così, in ogni caso faresti il prestito o no?
Sinceramente spero rimanga perché è un giocatore che può avere il guizzo vincente contro difensori meno agili.
…. altrimenti mi dovrebbero spiegare per bene cosa intendono dire quando parlano di valorizzazione dei giovani
Questo ragazzo è davvero bravo: io lo terrei
Cavuotti e vinci guerra devono restare sono forti
Lo vedo bene come fuori quota in promozione
A te da tempo ti vedo bene fuori di testa a su manicomiu.
Grande Bruno, qui c’è sempre da divertirsi….
specialmente a leggere le vostre boiate , tante grasse risate ogni giorno.