Il Cagliari prosegue la preparazione per la nuova stagione con una serie di amichevoli internazionali di prestigio. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 23 luglio, quando i rossoblù affronteranno il Galatasaray a Linz, in Austria, per un test di alto livello contro la squadra turca. Il Cagliari volerà nuovamente per la seconda amichevole, che si terrà sabato 26 luglio contro l’Hannover alla Heinz von Heiden Arena.
Il nuovo acquisto Michael Folorunsho, che domani svolgerà le visite mediche per i rossoblù, raggiungerà la squadra direttamente in Austria dove potrebbe prendere parte sul campo alla sfida con i turchi.
Ma la preparazione non finisce qui: sabato 2 agosto, i rossoblù saranno impegnati in un evento storico e speciale, con la sfida contro il Saint-Etienne all’Unipol Domus, in quella che sarà la prima edizione del Trofeo Gigi Riva. Un incontro che celebra la memoria della storica partita disputata dal Cagliari nel 1970, quando i rossoblù affrontarono proprio i francesi in Coppa dei Campioni.



Si col binocolo…solite notizie alla carlona! Devono limare ancora i dettagli! Ajo @Redazione, siete peggio di Giorgio Loddo.
Peccato per il grave infortunio che subì Riva, altrimenti probabilmente in coppa dei campioni dopo il Saint-Etienne avremo superato anche il secondo turno contro l’Atletico Madrid (avevamo già vinto all’andata con Gigi in campo) e nel campionato successivo allo scudetto, prima che Gigi si infortunasse, eravamo di nuovo primi, che tempi!
Veramente bei tempi… il rammarico è stato l infortunio di Riva, con l Austria per mano di un macellaio di nome Hof… lì cambio la storia calcistica di Riva e del Cagliari, forse un altro scudetto era alla portata, ma ci resterà il dubbio per sempre.
Il secondo scudetto con riva in campo lo avremmo vinto di sicuro.la squadra era fortissima e grazie alla vittoria dello anno precedente consapevole della propia forza.ricordo che, prima della sosta per la nazionale ,avevamo stracciato la inter,che avrebbe vinto quel campionato,a san siro.mazzola ha raccontato che sullo 0-3 era andato da riva per dirgli di fermare la squadra altrimenti i tifosi li avrebbero fatti a pezzi !!!!
Esatto, poi riguardo la nazionale gli infortuni gravi furono due, chissà senza quei due infortuni quanti gol avrebbe potuto segnare ancora in nazionale, altro che 35 che sono già un bel record!
Il secondo scudetto sarebbe stato sicuro. Quel campionato lo avremmo vinto a mani basse, anzi stravinto