I due senatori rossoblù rispondono alle domande dei giornalisti presso la sala stampa del Blu Hotel Acquaseria
Inviato a Temù – Ponte di Legno Luca Zanda
Dal ritiro di Temù-Ponte di Legno arrivano parole importanti da due senatori rossoblù. Alessandro Deiola e Gabriele Zappa, colonne dello spogliatoio del Cagliari, hanno parlato dalla sala stampa del Blu Hotel Acquaseria, quartier generale del Cagliari Calcio. Tanti i temi toccati: il nuovo corso targato Pisacane, la responsabilità di fare da guida ai giovani, gli obiettivi personali e la voglia di lottare per i colori rossoblù.
DEIOLA, SPIRITO DA LEADER
GRANDE ENTUSIASMO. “Stiamo lavorando con grande entusiasmo, la scelta di Pisacane può portare solo a qualcosa di bello. Siamo contenti di affrontare questa nuova avventura con lui perché sappiamo cosa può darci“.
EX COMPAGNO, ORA LEADER. “Per me Pisacane rappresenta tantissimo, pensate che è stato il mio primo compagno di stanza quando nel 2015/2016 ho esordito con la maglia del Cagliari. Lo conosco benissimo, sono a sua completa disposizione. Credo tantissimo in lui. Lo conosco e so quanto può essersi migliorato e lavorato sodo per arrivare a questo momento. Gli ho già detto che tutti siamo a sua completa disposizione“.
IL GRUPPO PRIMA DI TUTTO. “Il capitano è Pavoletti, ma questo gruppo è fortunato ad avere più leader all’interno dello spogliatoio. Per me la fascia è una formalità. Io gioco per la squadra della mia terra e lotto sempre per questi colori. Sento la responsabilità e me la prendo tutta senza problemi. Il mio ruolo sarà lo stesso degli anni passati: essere un esempio per i più giovani e dire loro di mettersi a disposizione completa del gruppo e del mister“.
COMPLIMENTI AI GIOVANI. “Faccio i complimenti ai ragazzi più giovani perché si stanno allenando alla grande. È importantissimo, inoltre, aver ritrovato in ritiro Piccoli, Adopo, Caprile e Zortea: ci danno energia. Sono già ottimi giocatori e hanno anche margini di miglioramento. Sono contento di lavorare ancora con loro”.
ZAPPA, ENTUSIASMO E SENSO DI APPARTENENZA
AMICO BORRELLI. “Gennaro Borrelli lo conosco dai tempi del Pescara. I primi giorni l’ho fatto dormire a casa mia così ha risparmiato i soldi dell’hotel (ride). Gli sto dando una mano a inserirsi immediatamente. Anche con i giovani cerco di aiutare il più possibile per farli integrare velocemente“.
MODULI E ADATTABILITÀ. “Stiamo provando diversi moduli, tra cui il 4-3-3. Anche l’anno scorso abbiamo spesso giocato a quattro. Con Zortea mi trovo bene, ci alterniamo nel ruolo: lui mi copre se salgo. A prescindere dal modulo, per me conterà come interpreterò i vari ruoli e le consegne del mister“.
OBIETTIVI PERSONALI. “Il mio stimolo cresce di anno in anno. Voglio portare il Cagliari il più in alto possibile e magari fare qualche assist in più. Sento di essere migliorato e maturato calcisticamente. Nei primi giorni di lavoro il mister mi ha detto su cosa devo migliorare e sono molto d’accordo. Proverò a lavorare anche con allenamenti individuali“.
CAGLIARI È CASA. “Non penso al mercato. Sono molto legato al Cagliari. Cagliari è casa mia. Quando dico “tornare a casa” a mia moglie o ai miei amici, intendo Cagliari. Finché sarò qui darò il 120% per questa maglia“.
PISACANE CI DARÀ UNA GRANDE MANO. “Non so cosa cambierà tatticamente, ma so che mister Pisacane ci potrà dare una grande mano perché conosce molto bene l’ambiente Cagliari“.
Chiudono entrambi all’unisono con parole cariche d’orgoglio. Deiola: “Per me è stato un sogno realizzato giocare per il Cagliari, la squadra del mio cuore. Voglio continuare questo percorso“.
Zappa: “Avevo detto che mi sarebbe piaciuto stare a lungo qui, ed effettivamente ce l’ho fatta. So cosa vuol dire giocare per questa maglia e questa terra. L’ho capito molto bene dopo le prime due stagioni, soprattutto osservando i tifosi che sfidano tutto per seguirci in trasferta“. E infine scherzano insieme. Così Deiola su Zappa: “Spero Gabriele possa farmi più assist invitanti“. Non tarda la risposta di Zappa: “Spero Deiola inizi a sfruttare i miei assist“.



Fateci caso Deiola se non mi sbaglio non ha richieste di mercato.
Lecchinetti
E che altro potevano dire?!
…questi di calcio Casteddu lo fanno apposta…x aizzare, ma io non ci casco….i due più scarsi…
Per fare un’intervista sui valori del cagliari chi dovrebbero chiamare ? Zortea o Luperto che ci sono da un anno ?
Deiola è il più datato e Zappa subito dopo Pavoletti.
Più datati ma meno dotati…
😂😂😂
..siccome x me sono scarsi calcisticamente parlando, cosa dovrebbero rappresentare?…solo ed esclusivamente su cambonimini..non certamente il massimo come vessillo da mostrare..
Se il Cagliari andrà avanti con i sentimentalismi piuttosto che avere giocatori di talento,la dimensione sarà sempre mediocre.
cummenzendi a nai tontesasa
Ahi ahi Zappa, ancora con questo 120% ? Guarda che se i tuoi compagni danno il 130% poi ti fregano tutti! Puoi dare solo il 100% che è tutto, di più non si può, comunque devo ammettere che tu sei uno di quelli che il 100% lo da quasi sempre, bravo.
Chi meglio di loro in conferenza stampa
A ponte di legno con i piedi di legno. Pura realtà.
Ma quanto sono affascinante biondo?
Paragone calzante con il calcio….
Calcio?🤔 Allora edilizia 😃
Banalità saltami adosso….e cosa potevano dichiarare, che pisacane e un incapace??? Spero quest’anno si parli più poco, si corra di più, e soprattutto si perda meno…..
“Spero quest’anno si parli più poco”
Bravo, dovresti dare il buon esempio.
Ero smontandone dal cantiere scusami , ero stanco
Riuscirà Deiola a dire quattro parole di seguito in italiano ?
Ma mi spieghi cosa c’entra col calcio giocato? Se dovessero parlare solo quello che sanno farlo credo che il campionato non si disputerebbe? Totti, Di Natale, Altobelli sicuramente non avevano come compagno il vocabolario ma a calcio forse hanno parlato bene….
Paragoni che non stanno né in cielo né in cantiere
😂😂😂
🤣🤣🤣
Loro si. Deiola neanche quello… 🤣🤣🤣
A facci manna con Zanichelli, una terra un dizionario, un corso di Italiano, tutti insieme ajo’, alla cepu
Il Cagliari dovrebbe liberarsi del Terzino interista (tanto il Milan viene solo una volta) e del sangavinese. Vogliamo che resti Zortea e lo facciano sentire importante. Così avrebbero dovuto fare per Makoumbú,regalato, perché Prati e Deiola sono intoccabili.
Ineccepibile.
Dipende dai punti di vista
Preferisco avere gente che è contenta di stare al Cagliari piuttosto che mercenari che non vedono l’ora ci cambiare aria.
Scordatelo. Ci sono accordi , è intoccabile.
Si era capito,non è un giocatore da serie A.