“La chiamata per allenare l’Inter? È stata una sorpresa: nel mio progetto c’era quello di restare a Parma. Poi ho chiesto il permesso a Federico Cherubini, come gesto di ringraziamento alla società gialloblù. L’Inter sapete cosa rappresenta per me, è un motivo di orgoglio e di onore. Io ho un ottimo rapporto con Simone Inzaghi e lo abbiamo mantenuto. L’avevo chiamato prima della chiamata per l’Inter, per fargli l’in bocca al lupo per la sua nuova avventura in Arabia. Nelle partite dove ho allenato il Parma ho provato a dare il mio meglio per raggiungere un obiettivo. È stato bello, intenso, quando raggiungi un obiettivo è tutto diverso, impari tante cose: a non lamentarti, a trovare soluzioni, a creare un gruppo e a trasmettere fiducia, a tappare qualche buco e a non far vedere i difetti. Dell’Inter conosco la squadra e la società da tanto tempo, fin dalle giovanili. Per me non c’è problema, so delle qualità umane che ci sono nello spogliatoio.”.
MAROTTA. “Cristian ha un contratto fino al 2027 e tutto il management ha individuato in lui il profilo ideale per sposare il modello Inter, una scelta condivisa anche dalla società, che ha sempre mostrato la sua presenza. Non si tratta di una soluzione di ripiego, né c’è stato alcun caos: solo alcune questioni burocratiche con il Parma, ma nulla di rilevante”.



E noi ci lamentiamo che abbiamo preso pisacane…..13 partite in A e adesso l’inter ….senza parole
Portiamo in alto il club. l’Inter già sta in alto. Forse pensa di essere ancora al Parma.