Il 14 giugno 1964 è una data storica per il Cagliari: il giorno della prima matematica promozione in Serie A. La certezza di un traguardo mai raggiunto, che arrivò a Udine grazie a un pareggio per 1-1. I marcatori di quell’incontro sono stati tutto fuorché protagonisti banali del calcio nostrano. Lo svedese Arne Selmosson (botta da fuori area), celebre fuoriclasse soprannominato Raggio di Luna, per i friulani; il 19enne Luigi Riva (colpo di testa ravvicinato su traversone di Longo), destinato a diventare leggenda, per gli ospiti guidati da Arturo Silvestri. Curiosità: tra i pali bianconeri Romano Collovati, che nel 1959-60 aveva militato nel Carbonia in Serie C.
Udinese-Cagliari 1-1
Udinese: Collovati, Bernard, Valenti, Del Negro, Burelli, Tagliavini, Selmosson, De Cecco, Andersson, Del Zotto, Sestili. Allenatore:
Cagliari: Colombo, Martiradonna, Spinosi, Mazzucchi, Vescovi, Longo, Tiddia, Cappellaro, Torriglia, Greatti, Riva. Allenatore: Arturo Silvestri.
Arbitro: Gambarotta (Genova).
Reti: 26° Selmosson, 81° Riva.



Grandissimi!!!!💯❤️💙
Grande Silvestri,fece (con un anno in più) lo stesso percorso di Ranieri (dalla C alla A) e che esordio in A. dopo un girone d’andata con 9 punti in 17 partite (ultimissimo), nel ritorno ne fece 25 e 6° posto (pazzesco). Insieme a Scopigno e a Ranieri, compone la triade dei migliori mister rossoblù.
Che bei tempi! Avere quindici anni e iniziare a seguire e innamorarsi del Cagliari di Gigi Riva, e dopo cinque anni, “sbattuto” 😂 in Sardegna per fare il militare e per(guarda il destino) vedere la conquista dello scudetto, seguendo quasi tutte le partite all’Amsicora.😉😊💪❤️💙
Fabio Ornano riportando questo articolo mi fa tornare a ragazzino di undici anni ed all’euforia che c’era tra i tifosi di allora. Molti sostenitori rossoblù, giustamente, ricordano le imprese di Ranieri e dei suoi ragazzi nel riportare il Cagliari dove meritava di stare ma altrettanto meriti vanno dati ad Arturo Silvestri che riusci per primo a fare il doppio salto portando il Cagliari dalla C alla A. Se Ranieri andando al Napoli, lasciò una squadra che di li a poco giocò in Europa, Arturo
Silvestri, non resistendo alle sirene del milan, lui che era stato un giocatore rossonero, lasciò a Scopigno una squadra pronta a spiccare il volo e conquistare uno storico scudetto. Per me è stato l’inizio e auguro ai più giovani di avere le mie stesse soddisfazioni.
Sottoscrivo in pieno. io ne avevo 12 (era il ’64) e prima manco lo conoscevo il Cagliari. Quante sofferenze, ma quante gioie! Forza Cagliari, sempre!
Siamo coetanei essendo del 52.
Beati voi che siete ancora giovani,😂 chissà se torneranno quei tempi, auguriamo ai giovani tifosi del Cagliari di poter provare le gioie che abbiamo vissuto noi. Forza Cagliari sempre 💙 ❤️ 😉😊💪
Correz.Cappellaro.
Colombo Martiradonna Tiddia Mazzucchi Spinosi Longo Torriglia Rizzo Cappallaro Greatti e Gigi Riva!!!..Grandi.