Il Governo è pronto a intervenire nel discorso dei diritti tv nel calcio italiano. L’intenzione sarebbe quella di andare oltre la legge Melandri, che da 16 anni regola vendita e distribuzione dei ricavi per i club.
La nuova riforma prevederebbe il riconoscimento agli organizzatori del massimo campionato italiano, come la Lega Serie A, della possibilità di gestire in maniera esclusiva la commercializzazione di tali diritti a livello nazionale e internazionale.



Bisogna suddividere le quote in parti uguali!
Questo è necessario cambiare, altrimenti lo squilibrio tra le squadre di fascia alta e le altre continuerà ad ampliarsi e non è giusto perché anche le piccole sono in serie A, fanno lo spettacolo ed hanno gli stessi diritti.