Presente al Festival della Serie A, l’ex commissario tecnico della Nazionale ed ex allenatore del Cagliari, Roberto Donadoni, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di tmw, soffermandosi sul delicato tema dell’attaccamento alla maglia azzurra.
“Mi rifiuto di pensare che i giocatori non abbiano le motivazioni — ha affermato Donadoni —. La scelta di Acerbi è discutibile ma riguarda lui. Ognuno è giusto che affronti le proprie situazioni personali.”
Per l’ex ct, più che una questione di spirito, il nodo è legato alla gestione del calendario:
“Il problema è un altro: oggi i giocatori arrivano a fine stagione con addosso troppe scorie. Si gioca troppo, le stagioni sono lunghissime e, invece di migliorare, la situazione peggiora. Questo incide sulle prestazioni e sulla tenuta fisica e mentale.”



Tutti questi discorsi portano a una sola conclusione, ridurre a 16 squadre i maggiori campionati europei per guadagnare più soldi con tutte le coppe, coppette e coppaccie che si stanno inventando per clubs e nazionali. Sarà meglio che il Cagliari si dia una regolata per tempo, altrimenti la serie A sarà una chimera in futuro.
sono lunghe anche per le altre nazioni… non è che lì giocano meno… quindi sicuramente non è questa la motivazione del flop
i stanno inventando coppe coppette di ogni genere pur di giocare tutti i giorni x introiti televisivi, la coppa dei campioni e diventata una barzelletta adesso si partecipa anche arrivando 4/5 allora cosa vale lo scudetto? niente, interessa arrivare nei prima 4 x guadagni milionari però dopo non devono lamentarsi i signorini
quindi supponiamo che un operaio di 50 anni che guadagna 1500 euro al mese lavorando 8/9 ore al giorno dobbiamo pensare che a settembre sia demotivato e non costruisca le case bene????
Ma se hanno 25 anni si allenano 3 ore al giorno e sono miliardari (in lire) ma che ca*******o vogliono? dovrebbero giocare mattina sera e notte per 12 mesi
certo, solo in Italia fanno le coppe europee e i campionati durano 26 mesi ! Pitticca sa caxxara, pur di giustificare i loro fallimenti si inventano qualsiasi c@gata. I giocatori sono scarsi per competere a livello mondiale e europeo, straviziati , esaltati e con i complessi di superiorità
Discorso troppo comodo da parte di Donadoni. I problemi stanno piu’ a monte e lo sa benissimo anche lui, altro che campionati troppo lunghi! Negli ultimi 2 mondiali l’Italia non si e’ qualificata ma, e’ stata eliminata alle qualificazioni da squadrette di terza fascia, vergogna. Dopo la vittoria del mondiale 2006 non c’e stato un cambio adeguato di uomini validi, tutte mezze seghe ma con la puzza sotto il naso perche’ strapagati dai club, tutto fumo e niente arrosto.
Concordo con Donadoni al 100% e aggiungo che (per chi solleva la questione che anche negli altri campionati si gioca tanto quanto noi) nello specifico, per il calcio che si propone in questo paese, tanto tattico e attenzionato alla difesa, queste stagioni lunghe vanno ad incidere molto di più.