“Ci sono tante cose buone e altre da discutere. In un progetto comune a lungo termine ĆØ bene che tutti siano convinti”. CosƬ ieri sera Leonardo Pavoletti ha commentato la notizia del vertice tra il presidente Tommaso Giulini e il tecnico Davide Nicola in programma oggi pomeriggio a Milano. Il capitano, ospite di Sky Sport, non si ĆØ sbilanciato sul suo gradimento per la permanenza del tecnico, pur non nascondendo che la situazione ĆØ in bilico.
Nelle ultime ore ĆØ filtrato pessimismo sulla prosecuzione del rapporto tra l’allenatore piemontese e il club sardo, con i nomi di Fabio Pisacane e Paolo Vanoli che stanno prendendo quota. Il primo ĆØ un uomo fidato del presidente Giulini e potrebbe allenare su deroga, non essendo ancora in possesso della licenza per il massimo campionato; il secondo ĆØ reduce da una stagione travagliata a Torino, dove però nonostante le perplessitĆ di Cairo ha ricevuto il sostegno della piazza.
Il summit tra Nicola e Giulini è in corso e tra poco si capirà di più sul futuro della panchina del Cagliari.



Siamo alle solite!! Per caritĆ il Pisacane ĆØ valido ma il prossimo anno se ci salviamo gli chiede di alzare l’asticella e lo manda via, cosƬ ĆØ frustrante …. Possibile che non si trova una societĆ acquirente!!??
Nicola si dimette per andare ha alenare la Juventus un grande allenatore che va via
Ci vuole continuitĆ
Come allenatore se non rimane Nicola prenderei come allenatore Gilardino oppure D’Aversa,nonostante retrocessione con l’ Empoli.Sanno lavorare tutti e due con i giovani e giocatori tipo Obert e Prati con loro sarebbero centrali …..
Pisacane, Obert e Prati e sicuramente andiamo nella parte sinistra della classificaā¦..
Dal “non commento” di Pavoletti sembra di capire che nello spogliatoio del Cagliari si sia creato qualche malumore come ai tempi di Maran (Cigarini & company) che Zenga aveva cercato in qualche modo di risolvere, brutto segno, se un allenatore ha la fiducia del proprio presidente, tutti devono rispettare le sue scelte, altrimenti significa che questa fiducia da parte della societĆ non c’ĆØ, a questo punto dai nomi che si leggono passiamo dalla padella alla brace e navighiamo a vista.
E se Pavoletti fosse giĆ un “consulente ascoltato” di Giulini? Nicola purtroppo ha spento tutto l’entusiasmo creatosi con Ranieri, non solo tra i tifosi probabilmente.
Ipotesi plausibile, l’ho pensato anch’io, anche se lui con Ranieri ha giocato ancora meno, però Ranieri ha un altro carisma, sa toccare i tasti giusti e riesce sempre a mettere tutti d’accordo.
Se il clima interno non era cosƬ sereno come volevano far credere, se Pavoletti tira in ballo la convinzione, di giocatori e/o tecnico, meglio darci un taglio con chi non ci sta bene e ripartire da persone in grado di compattarsi per diventare una squadra che rema tutta insieme. Ora forse si spiegano certe partite abuliche.
A me Vanoli non piace per niente
Dai che si ĆØ liberato Inzaghi šš
Chi quello del triplete?
quasi ufficiale il cambio di allenatore giulini vuole il salto di qualitĆ , sia nel gioco che nella classifica vuole puntare alle prime posizioni, e non ritiene nicola in grado di soddisfare le esigenza della societĆ , non ĆØ questione di budget i soldi ha detto non sono un problema quelli ci sono x fare il salto anche x giocatori di un certo livello, finalmente giulini vuole competer con le grandi societĆ squattrinate del nord
Sei ironico, vero?
no
Se ha i soldi allora perchĆ© si sono lamentati dell’indice di liquiditĆ ? PerchĆ© hanno preso giocatori in prestito? PerchĆ© non hanno riscattato piccoli, Adopo e Caprile? Mah, per me hai scritto bugie.
E che ĆØ? Ć andato sulla via per Damasco?
Ć rimasto fulminato.
Magari avvenisse la conversione
Prima i tifosi poi i guadagni.
Saranno effetti della tramvata dell’inter? Vedremo…
Giulini farebbe bene a prendere in considerazione l’acquisto di Guido Pagliuca: un tecnico che sarebbe perfetto per il Cagliari. Finalmente vedremmo un po’ di calcio e valorizzerebbe i giovani talentuosi.
Ho visto la Juve Stabia di recente nei play off devo dire che sono rimasto favorevolmente impressionato da come si muoveva in campo passando dalla fase difensiva a quella d’attacco con numerosi giocatori dentro la metĆ campo avversaria.
Infatti. Ha combattuto alla pari con la Cremonese che guarda caso è salita in A. Ha fatto un campionato strepitoso considerando che era una squadra allestita per salvarsi. Pagliuca è stato il valore aggiunto, ciò che non è stato Nicola.
E veniva dalla serie C.