Cagliari, Adopo in vacanza a Miami in attesa del futuro: da valutare il riscatto (FOTO)

Il giocatore in vacanza, in attesa di conoscere il suo futuro

In attesa di conoscere il proprio futuro, Michel Ndary Adopo si sta concedendo qualche giorno di vacanza a Miami, come testimoniato dallo stesso centrocampista attraverso i suoi profili social.

Un periodo di relax prima di concentrarsi sulla prossima stagione, mentre il Cagliari riflette sul suo destino. Il club rossoblù dovrà infatti decidere se esercitare il diritto di riscatto per il classe 2000, versando quattro milioni di euro all’Atalanta, proprietaria del cartellino.

La decisione sarà legata anche alle strategie di mercato e alla volontà della società di puntare su di lui per il futuro in Serie A.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ndary Adopo (@ndary.adopo)

Subscribe
Notificami
guest
42 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Speriamo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Se non riscattano caprile piccoli adopo allora facciamo festa

Gigi11
Gigi11
9 mesi fa

Già tutti a sputare sentenze, manca un mese al calciomercato.

Su carru 'e nannai
Su carru 'e nannai
9 mesi fa

Ma perché bisogna anche pensarci?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

L’unica cosa che deve valutare giulini è la vendita della società a chi può garantire almeno una serie a tranquilla.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Servono per il rinnovo a vita dell’ accozzato AD14

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
9 mesi fa

Adopo si Adopo no la terra dei cachi, puoi dir di si, puoi dir di no, ma questa è la vita…
Giullini = Giollone … lui ci deve pure pensare mentre sarebbe già dovuto essere nostro, ma bai ghettarinci a mari, smurandau…

Fernando
Fernando
9 mesi fa

Per i giovani del vivaio , come si applicano le ” plusvalenze “?
Non c’è interesse a farli giocare in prima squadra ma è preferibile cederli.
Serve comprare per gonfiare il
” patrimonio ” aziendale…

Claud
Claud
9 mesi fa
Reply to  Fernando

I procuratori ti piazzano di tutto.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa
Reply to  Fernando

Giulini ormai ha chiuso il portafoglio, mi chiedo perchè non ceda la società invece di continuare ad agonizzare in questo modo?

Alibaba'
Alibaba'
9 mesi fa

Dirò delle cose scontate ma, prima della legge Bosman i calciatori non potevano cambiare club, anche a metà campionato, a seconda dell’ingaggio offertogli. Americani, cinesi e sopratutto gli arabi hanno fatto esplodere i costi. Oggi, un Barcellona potrebbe gioire anche solo sei mesi con Yamal, poi glielo possono portare via. Ed è il Barcellona! Figuriamoci squadre come il Cagliari. C’è troppo squilibrio, e penso che in futuro saranno pochissimi i tifosi che si divertiranno.

Alibaba'
Alibaba'
9 mesi fa
Reply to  Alibaba'

Dovremo accontentarci di gioire (senza tifare, solo gioire) degli spettacoli come la partita di coppa PSG Inter. È già qualcosa, per chi ama il calcio e il bel gioco.

Claud
Claud
9 mesi fa
Reply to  Alibaba'

Ieri, senza scomodare il Barcellona, ho visto la finale di ritorno Spezia Cremonese. E’ stata partita vera e non poteva essere altrimenti e mi sono immedesimato tifoso della cremonese, che dallo 0 a 3 ha rischiato di buttare via la serie A . Il calcio è anche questo.

Claud
Claud
9 mesi fa

I giocatori della primavera del Cagliari come delle altre squadre, sono gestiti da procuratori. Non hanno raggiunto delle valutazioni come i più ‘grandi’ ma seguono lo stesso criterio e cioè tenerli a contratto o cederli. A mio parere varrebbe la pena inserirne due o tre alla volta in prima squadra e farli sentire parte integrante. Ecco perchè è importante la scelta dell’allenatore.

Alibaba'
Alibaba'
9 mesi fa
Reply to  Claud

👍

Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa
Reply to  Claud

Non basta farli sentire parte integrante della prima squadra. Se non ci sono le qualità necessarie fanno solo numero. Kingstone ne è la testimonianza. A meno che si e’ disposti ad accettare un campionato con la possibilità di retrocedere come avvenne con Zeman il primo anno dell”era Giulini

Claud
Claud
9 mesi fa

Yankto, Prati, Marin, Obert, Pavoletti cosa hanno dato.

Articoli correlati

L’attaccante rossoblù firma il gol del 2-0 contro il Monza e sui social celebra la...
Dopo l'espulsione contro la Lazio, il messaggio sui social del difensore colombiano...
Il centrocampista ceduto in prestito al Torino lascia un messaggio sui social...

Altre notizie