L’Udinese Calcio è prossima a vivere una svolta epocale: dopo quasi quattro decenni di gestione della famiglia Pozzo, il club friulano è al centro di una trattativa per la cessione a imprenditori statunitensi supportati da un fondo di New York.
L’operazione, stando a quanto riportato dal TGR Friuli Venezia Giulia, avrebbe già raggiunto un accordo preliminare nei giorni scorsi, con una valutazione superiore ai 150 milioni di euro.



Faccio solo una domanda ai tanti che sproloquiano qui : Vi risulta che Pozzo abbia mai messo in vendita la società ? Vi risulta che abbia annunciato “Vendesi Udinese Calcio ” ?
Come tanti dicono : ma Giulini non ha messo mai in vendita il Cagliari…
Lo capite che questi affari, queste cessioni arrivano SEMPRE da precise richieste di qualche investitore e MAI da chi poi vende ?
In serie A soprattutto si mette in vendita una società quando è alla canna del gas come sta cercando di fare Cellino che ha detto che la cede al primo che passa.
Il Cagliari è una società sana e ad oggi ha azzerato più o meno i bilanci quindi se interessa a qualcuno state certi che si fa o si sarebbe fatto avanti.
Chi vuole investire non ha bisogno di aspettare che una società venga messa in vendita, se vuole fare un affare lo fa e basta.
Ma cosa dici, uno vende quando ritiene di dover vendere per mille motivi.il Brescia è una società sanissima il cui ultimo bilancio 2024 registrava un utile positivo di circa 670 mila euro al contrario del Cagliari che ha registrato perdite per circa 3.6mln, tutto comunque ampiamente gestibile. Cellino Poi non è certo alla canna del gas considerando che si è potuto permettere un sequestro di beni di circa 58 mln di euro, poi annullato.Quindi figurati quanto è senza soldi. Il motivo per cui ora è costretto a vendere, ma non ci rimetterà, è perché non ha fatto i conti con… Leggi il resto »
Dunque? Dopo quasi 40 di presidenza hanno venduto.
Non so da dove qualcuno reperisca informazioni sulla mancanza di offerte di acquisizione della società, molto piu possibile che il padrone spari alto per respingere le offerte visto l’atteggiamento di fastidio a questa possibilità che ha sempre dimostrato di avere
Ricordati che non esiste un prezzo sbagliato, i prezzi li fa il mercato e il mercato lo fanno le richieste, una semplicissima regola dell’economia.
Dovresti anche studiare, l’economia è regolata dalla legge della domanda e dell’offerta ma in questo caso manca l’offerta o meglio si vuole prendere tempo con varie scuse per ragioni che conosce solo il padrone del vapore
Minchia, su professori Ahaha
Inetti pseudo tifosetti e colletta per una calda birra 4 Moretti
A Giulini interessa soltanto la Fluorsid. L’acquisto del Cagliari calcio è soltanto un mezzo per consolidare i prioritari interessi aziendali.
Secondo me il Cagliari calcio è molto appetibile ma, purtroppo, l’attuale Padrone se lo tiene gelosamente stretto.
Se fosse come dici tu gli avrebbero fatto una proposta che non può rifiutare, dopotutto è un imprenditore e quindi puoi stare certo che, se la cessione fosse vantaggiosa non si tira indietro.
Quello che raccontate voi non ha nessun riscontro con la realtà del mondo economico e degli affari.
L’Udinese ha anche uno stadio con un diritto di superficie sull’area di 99 anni. Credo che anche il cagliari una volta avviato concretamente la costruzione del nuovo stadio potrà beneficiarne in termini di valore economico. Io credo che il cagliari per quel che rappresenta anche a livello geopolitico sia assolutamente appetibile. Immagino che Giulini attenda proprio la definizione stadio per fare ragionamenti che possano magari portare all’ingresso di nuovi soci (ideale) o alla cessione
Un grandissimo imprenditore ad averne così ,possiede pure Watford e Granada ,ormai gli americani sono una spanna sopra tutti gli imprenditori soprattutto in chiave economica,infatti anche l’Atalanta,il Bologna,la Fiorentina ecc sono tutti fondi americani,eh vabbè evidentemente noi non abbiamo appel ,anche se in chiave turistica chi compra il Cagliari potrebbe avere interessi soprattutto in questo settore,però la mancanza di uno stadio vero e proprio scoraggia chi compra
Vabbè, anche finire nelle grinfie di merigani un po’ spenti calcisticamente e spiantati come Krause o Niederauer non deve essere un sogno, chiedere a parmigiani e veneziani per ulteriori informazioni.
Beh se a Giulini gli dessero 150 milioni per il Cagliari anche lui lo crederebbe.
Ti sembra che questa rosa oltretutto senza stadio sia all’altezza dell’Udinese?
Non è che il prezzo ce lo si inventa,ci sono molti elementi che concorrono a determinarlo come il valore della rosa attuale,i diritti televisivi,l’eventuale stadio di proprietà i risultati sportivi conseguiti,gli sponsor,le infrastrutture di proprieta’, gli eventuali debiti da saldare in quel momento, i contratti con i fornitori, il Brand, i bilanci.
C’e’ una contrattazione frutto di una due diligence non esiste un prezzo da comunicare.
Sicuramente la proprièta avrà la sua valutzione
Resta un forte dubbio sul fatto che un club del genere possa valere 150 testoni.
PERCHÉ GIULINI NON DICE QUANTO VALE IL CAGLIARI?????? NESSUNO CHE GLI FACCIA STA DOMANDA?????? COME MAI ¿?????
Perché fin quando non posano la prima pietra dello stadio la società vale di meno.
Lui da affarista senza scrupoli milanese sa che deve aspettare quella pietra.
È il clima mite della tifoseria Sarda per lui è una manna.
Una cosa è investire a Udine, Monza, Como, Bergamo. Altro è farlo in Sardegna, a Potenza, a Crotone. I capitali esteri in genere vengono attratti dalle zone di benessere e infatti, da noi, questo succede solo con la Costa Smeralda e qualche altra realtà turistica che, per inciso, raramente sono mai state sotto mano italiana. La Sardegna è buona per farci servitù militari, nasconderci barili di rifiuti tossici e venire a sciacquarsi gli zebedei al mare un paio di settimane l’anno.
Nel caso del Cagliari non direi. Cagliari è una delle città con un altissima qualità della vita, la società è sana e rappresenta un importante veicolo di trasmissione di valori e tradizione.Nel sud e nell’Hinterland Cagliaritano ci sono potenzialità enormi.Per chi vuole investire avvalendosi come strumento di comunicazione di una squadra di calcio in serie A le potenzialità non sono poche.Per cultura spesso prevale una certa diffidenza, a volte giustificata a volte meno, a far entrare determinate situazioni.Bisogna capire cosa in effetti succede dietro le quinte
Che ci siano potenzialità è fuori discussione ma, evidentemente, gli investitori stranieri preferiscono la pappa pronta e un tessuto già sviluppato ed “evoluto” (poi bisognerebbe mettersi d’accordo su cosa sia realmente preferibile), altrimenti non si spiegherebbero operazioni come quella di Como. In Sardegna zone di interesse ce ne sarebbero più di una – pensa alla Gallura anche senza la Costa Smeralda – Cagliari rappresenta senz’altro la più nobile.
Addirittura con Potenza e Crotone!
ma no… Cagliari è appetibilissima. Rappresenta una realtà unica anche a livello geografico. Un bacino di utenza e una storia tra le più importanti. È una città che per la sua situzione geopolitica è una sorta di piccola capitale con potenzialità turistiche, economiche e culturali importanti. Con il nuovo stadio stai sicuro che qualcosa si muoverà