Ieri Massimo Cellino ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera aprendo con: “Dovrei sottopormi a un delicato intervento chirurgico, ma non posso perchè mi ritroverei i tifosi sotto la finestra dell’ospedale.. “Il 16 febbraio tornai in Italia e mi informarono che il direttore generale Luigi Micheli si era dimesso. Scopro che mi ha rubato dei soldi. Il giorno dopo c’era la scadenza per pagare stipendi e contributi dei giocatori. Ne parlo con il fiscalista, una persona di fiducia dello studio Gamba di Brescia, che da sei anni si occupa delle buste paga dei nostri giocatori. Mi viene suggerito il Gruppo Alfieri per versare i contributi attraverso la compravendita di crediti d’imposta. E’ tutto legale. Abbiamo chiesto 2.2 milioni in totale. E al gruppo Alfieri ci siamo rivolti anche per i mesi di aprile e marzo. Lo studio Gamba mi fa vedere il documento dove c’è la conferma di adesione al servizio di codifica Isin della società milanese ed è prodotto dalla Banca d’Italia. Se sia falso non so, non sono io il professionista. Quel documento l’abbiamo inviato anche alla Covisoc.”



Cellino resta a Brescia. A Cagliari non farti vedere.
Cellino mi paridi ca esti spacciendi su dinai, e puru s’ollu de procu
Peccato che il gruppo Alfieri in pratica non esiste…
Vendi e torna a Cagliari…..
Ma sei fuori di testa come Cellino???? Ma lassa perdi
Scherzavo……