POCO ARROSTO. Zito Luvumbo è il giocatore più imprevedibile nella rosa del Cagliari, grazie agli spunti in velocità che spesso portano grattacapi alle difese avversarie. Purtroppo, l’attaccante angolano non riesce però a trovare efficacia nel corposo movimento delle sue prestazioni. Insomma: molto fumo, poco arrosto. Non solo dal punto di vista realizzativo – due gol in campionato, a novembre e marzo – ma pure a sostegno dei compagni, perché il ragazzo tende a “pasticciare” con il pallone tra i piedi e dialogare poco con i compagni.
RUOLO. Il nocciolo della questione, probabilmente, va ricercato nel ruolo in campo. Mesi fa, Davide Nicola dichiarò su Luvumbo che all’inizio della stagione era stato provato come seconda punta, prima del dietrofront dopo aver compreso che la sua posizione ideale fosse invece sulla fascia. Perché allora riproporlo nuovamente lì? L’impegno non manca, ieri ha propiziato due ammonizioni avversarie grazie ai suoi spunti: però è troppo poco. Nonostante l’età (22 anni) e le potenzialità che non fioriscono, c’è il rischio che Zito Luvumbo – in fondo – non possa esprimere più di questo. Ci aveva provato Ranieri, sicuramente Nicola avrà fatto altrettanto per cercare un miglioramento concreto. Questo rappresenta uno dei temi che, a mente fredda, dovranno essere analizzati dal 26 maggio quando finirà la stagione rossoblù.



La colpa non è sua…ma dell’ allenatore…che non sa gestirlo
Dai è da vendere
Giocatore da serie b
È vero, gioca benissimo sulle fasce laterali e fa impazzire gli avversari.
Bomber da 1gol a stagione….
Xché non metterlo in panchina un po
Da resettare l’intero attacco,via Piccoli da non riscattare poitta non serbiri a nuda ed è caro,via Luvumbo che esti scetti attropeliau non serbiriba nudda,purtroppo via Pavoletti per limiti di età e via Coman(che non mi dispiace)perché in prestito.
Servono punte basta acquistare centrocampisti.
Sbaglio o i gol ultimamente sono passaggi suoi ?
La domanda giusta è: perché riproporlo?
LUVUMBO NON È DA SERIE A. CAMPIONATO ORRIBILE. DA CEDERE IN TERZA CATEGORIA QUANTO PRIMA