AUSEKLIS (Lituania Under 19). L’estremo difensore della Primavera ha guardato dalla panchina le partite contro Italia, Francia e Spagna, nelle qualificazioni continentali di categoria. Minuti giocati: 0.
ILIEV (Bulgaria Under 21). Partita disputata per intero contro Cipro, solamente panchina nel successivo impegno – sempre in amichevole – contro la Grecia. Minuti giocati: 90.
MARIN (Romania). Nelle qualificazioni mondiali, è partito come titolare sia contro la Bosnia che nella trasferta di San Marino, disputando rispettivamente 74 e 80 minuti. Nel secondo incontro ha segnato una rete dal dischetto. Minuti giocati: 154. Reti: 1.
MINA (Colombia). Solamente panchina nella sconfitta dei cafeteros in Brasile, ha avuto poi la chance di disputare l’ultima mezzora (scarsa) nel pareggio contro il Paraguay, sempre per le eliminatorie al Mondiale 2026. Minuti giocati: 28.
OBERT (Slovacchia). Subentrato al 10° minuto e sostituito all’intervallo del match di Bratislava contro la Slovenia in Nations League, ha dovuto disertare il retour match per un fastidio muscolare alla coscia sinistra. Gli esami successivi hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo sartorio. Minuti giocati: 34.
PRATI (Italia Under 21). Nelle amichevoli di preparazione alla fase finale dell’Europeo di categoria, il centrocampista ha dapprima osservato dalla panchina Italia-Olanda, ha poi giocato interamente – da capitano – il test contro la Danimarca, segnando con un bel destro al volo il gol dell’1-1. Minuti giocati: 90. Reti: 1.
SHERRI (Albania). Come consuetudine in occasione delle chiamate in Nazionale, ha dovuto accontentarsi di fare da dodicesimo al titolare Strakosha, stavolta per gli incontri di qualificazione mondiale contro Inghilterra e Andorra. Minuti giocati: 0.



Questa foto parla di un ragazzo giovane promettente capitano in nazionale under 21.
E a Cagliari fa panchina a uno dei centrocampisti più scarsi visti vestire la Maglia del Cagliari, nemmeno ai tempi della C c’era in rosa un centrocampista così scarso.
È incredibile cosa può fare la potenza di una raccomandazione o di un “obbligo”…..
Vergogna.
Deiola non è la tipologia di giocatore che ti fa fare il salto di qualità a centrocampo e non mi fa di certo impazzire, al massimo è il rincalzo di Adopo. Ma la tua è una vera e propria ossessione, non puoi paragonare il fatto che gioca lui e non Prati perché hanno ruoli diversi. È Makoumbou che toglie spazio a Prati perché il mister non li vede in campo insieme. Curiosità: ma se ti ritrovi face to face con Deiola per strada, hai il coraggio di dirgli qualcosa o sei solo chiacchiere e distintivo?
Minca scarsi nomi