“Abbiamo fatto una partita, Cagliari-Milan, perdevamo 2-0 e lui non si sapeva gestire. La partita dopo saremmo dovuti andare a Crotone una partita importante per la salvezza. Lui era ammonito, gli ho detto: stai qua, stai vicino a me, stai tranquillo, questa partita ormai è finita, sono più forti. Non facciamo cagate, seconda ammonizione ed espulsione. La partita dopo squalificato, abbiamo vinto lo stesso ma gli ho fatto un bel cazziatone”
“Adesso Nicolò è un giocatore folle e di caratura internazionale, diciamo che l’ho un po’ sgrezzato! Lui era nei suoi primi anni di Serie A e si vedeva che aveva le marce in più che ha ancora. Siamo molto amici, ci sentiamo spesso come abbiamo fatto prima della partita. Negli anni abbiamo costruito un bel rapporto e devo dire che è stato bello tirarlo su da giovane”.



Ciga er me è sempre un grande giocatore dotato di grinta e intelligenza, lo rivedremo nel circo del calcio presto.