Il calcio non è la boxe. Infatti per ottenere tre punti occorre segnare. Cosa che la Roma (in modo fortunoso nel di fatto unico tiro in porta del match) ha realizzato con Dovbyk, liberato in area dalla sfortunata deviazione con la schiena di Deiola. Il tutto in una partita dove la differenza sono state almeno le tre parate di Svilar. La classifica non si muove dai 26 punti, ma il vantaggio sull’Empoli terzultimo, è sempre di quattro punti.
PROPORSI IN CAMPO. Nicola, che non ha Zappa, Coman e Luvumbo (tutti recuperabili per la fondamentale gara col Monza alla ripresa del campionato) si affida al cambio di modulo passando al 3-5-1-1 (Palomino e Obert a giocare larghi) con un centrocampo folto con Prati titolare e Viola trequartista alle spalle dell’unica punta Piccoli. “In settimana abbiamo lavorato su due situazioni diverse”, ha detto il tecnico ieri in conferenza stampa. Eccone una per l’approccio alla partita. Dall’altra parte Ranieri a inizio incontro si affida al turn-over. Occorre il massimo e anche di più, di attenzione in casa rossoblù soprattutto in fase arretrata con Mina a fare da direttore d’orchestra. La Roma ha più densità dalla parte sinistra del campo, meno invece dalla parte opposta. Roma abbastanza prevedibile e ottima tattica della compagine isolana che marca in modo importante, e non disdegna qualche sortita dalle parti di Svilar.
IL GOL CHE FA LA DIFFERENZA. Al rientro in campo Cagliari maggiormente propositivo, che se la gioca sulle seconde palle e con grande confidenza, andando vicinissima alla rete. Ma a passare è la Roma, che segna nel migliore momento rossoblù, che però non toglie nulla alla gara fatta da Palomino e compagni. Nicola inserisce contemporaneamente Makoumbou, Augello e Kingstone e si mette a quattro. Assetto che vede il Cagliari pressare e non trovare il meritato pareggio solo per le parate di Svilar. Dentro anche Marin per cercare la rete. Gara in mano ai rossoblù nella fase finale dell’incontro, ecco anche il perchè dell’ingresso di Pavoletti in campo. Ma nonostante orgoglio e fame, il gol non arriva. Purtroppo. Ora la sosta è di grande importanza per recriminare in vista del finale di stagione, dove il Cagliari vuole dire la sua. I mezzi per farlo ci sono tutti.



colpa di un allenatore confusionario e privo di idee concrete
Forse dovevamo giocare con un peso lì davanti come Pavoletti batti e ribatti l” avrebbe messa dentro
Purtroppo di Aldo firicano non né fanno altri
MA SPALLETTI DOPO L’ASSIST DI IERI CON LA ROMA LO HA CONVOCATO IN NAZIONALE AD14😂??
INSOMMA,ARTICOLO DA RIVEDERE,MA QUALE CA……ZZO DI GRINTA SI È VISTA NON SI SA,NON SAREBBE FINITA COSÌ,GRINTA È QUELLA DEL COMO CONTRO IL MILAN, QUINDI FATICO COME TUTTI GLI ARTICOLI CHE LEGGO QUI A DARGLI DAVVERO UN SENSO
DEIOLA vorrei insultarti fino a finire gli insulti…ma meglio tacere. Girarsi di spalle su un corner , nemmeno nei pulcini
Io non lo convocherei nemmeno se Giulini mi incatenasse al muro
Giornalai di mexda ….senza sapere la forma del pallone !
perche nicola continua ad insistere a mandare in campo viola e pavoletti ingurdabili ex calciatori, ma in società non c’è nessuno che ha le palle di far notare a questo zombi di far giocare i ragazzini che sicuramente faranno meglio di questi morti
A parte qualche raro episodio nel complesso l’innesto di Palomino per Zappa è andato bene: in almeno tre occasioni ha sventato situazioni molto pericolose.
Mina, che ha grande personalità e mestiere, qualche volta sottovaluta l’avversario in pressing o più probabilmente sopravvaluta se stesso.
Sarei curioso di ri-vedere la difesa a 4 con
ZAPPA PALOMINO LUPERTO OBERT già sperimentata in un pareggio fuori casa non ricordo contro chi…
si hai ragione, ma il problema di Mina è che è lento. Un ottimo giocatore, ma lento.
E non lo abbiamo saputo ieri
La Roma non ha mai tirato in porta nel primo tempo …solo 1 tiro nel secondo (il Goal) .
Caprile non ha toccato palla …solo quella in fondo alla rete…e qui c’e’ gente che si lamenta . .ma di che cosa?
Va tutto bene piccola anima in pena
Pitticcu su sonau fanatico ,lascialo perdere
sono d’accordo con te
Dai Marco … Di cosa ci si lamenta ? Una Roma così avrebbe perso contro chiunque .. non ti sei accorto che erano sulle gambe? stanchi e decimati … Solo che Nicola regala sempre un tempo all’avversario e osa qualcosa solo dopo lo svantaggio. Non so se ti sei accorto che abbiamo perso contro dei cadaveri !! Concordo spesso con te .. stavolta consentimi di disentire … Ciao
Il suo fanatismo fuori da ogni logica lo rende cieco
Si, hai ragione, però io avrei voluto vedere il Cagliari propositivo sin da subito. Abbiamo regalato un tempo alla Roma però. Siamo troppo impauriti.
forse del fatto che sei tornato a casa per l’ennesima volta con 0 punti???
Il resto sono chiacchiere
abbiamo giocato contro una Roma spompata dall’inferno di Bilbao,in 10 contro 11 per 8 minuti,demoralizzata e dopo 60 ore di nuovo in campo,e noi cosa facciamo??’
tutti dietro ad aspettare…..
poi,state dimenticando che negli ultimi 10 minuti + recupero,la roma stava giocando con 1 uomo in meno…..
Non so che immagini giungono nei televisori di molti tifosi, compreso in quello dell’articolista, alla chiusura del I° tempo la Roma ha avuto il 68% di possesso di palla e noi solo il 32%, mentre loro l’hanno avuto quasi totalmente nella nostra metà campo, noi l’abbiamo avuto quasi totalmente nella nostra metà campo.
Nel I° tempo abbiamo effettuato 2 tiri, uno da parte di Piccoli che ha calciato da casa sua tanta era la distanza, benché il tiro fosse forte e nello specchio fare gol era
impossibile, il secondo Zortea ben innescato da Parti ha sparato in curva.
Nel II° tempo appena ci siamo leggermente posizionati un po’ più alti la Roma ha avuto una prima occasione con Dovbyk che ha sbagliato un gol che facevo anch’io, poi grazie al nostro regalo sono passati in vantaggio con il medesimo centravanti.
Da quel momento la partita è cambia loro sono arretrati per non rischiare ripartenze, noi abbiamo cercato di risalire con il baricentro, qualche occasione l’abbiamo avuta qualche tiro l’abbiamo effettuato,
In parte il giornalista ha ragione, avremmo meritato il pareggio, parlano i dati. Caprile non ha fatto assolutamente parate neanche nel primo tempo. Nel primo tempo la Roma ha fatto un possesso palla abbastanza sterile. Il problema è l’atteggiamento, perché noi iniziamo a giocare solo quando stiamo perdendo. Ma io dico. Iniziare a giocare propositivi sin da subito, no?
Non condivido ed ho scritto i motivi, ritengo di conoscere la materia calcio e le dinamiche relative a quello che succede in base ai risultati che si verificano sul campo, è avvenuto esattamente quello che io mi aspettavo, è finita come ritenevo che finisse, non perché ho una palla di vetro perché con questo tipo d’impostazione, al 98% finisce in questo modo.
Per quello che ritengo non è la tattica giusta, essere oltremodo difensivisti non paga, ti va bene una volta pareggio con la Dea, ti va male 9 su 10.
ma in realtà noi abbiamo fatto quello che la Roma ci ha permesso di fare ne più ne meno, gli avversari devono essere punti quando il risultato è in equilibrio allora diventano vulnerabili, ma noi sull’equilibrio impegniamo tutte le nostre forse sulla difesa. Quella di ieri è un film già visto contro Atalanta Juve e Bologna, in quattro gare abbiamo fatto un gol e ottenuto un solo punto, fra le altre abbiamo affrontato l’Atalanta 2 cioè le riserve i titolari in panchina per la coppa. Insomma chiedere un punto ieri come dovuto, non lo condivido, per farlo dovevamo avere un’altra… Leggi il resto »