Una sconfitta brutta, non che non fosse preventivata per il Cagliari, ma per come ĆØ arrivata. L’iniziale vantaggio ĆØ stato illusorio per quanto si poi visto nella ripresa. Dove in nove minuti ĆØ maturata la vittoria del Bologna.
ISTINTO KILLER DI PICCOLI. Nicola propone in avvio un 4-4-2, con Luvumbo al fianco di Piccoli, mentre nella squadra di casa ci sono tre trequartisti con Orsolini, Fabbian e Dominguez, dietro Castro. La mossa tattica del tecnico cagliaritano ĆØ subito chiara: chiudere ogni spazio agli avversari (che fanno la partita) e poi organizzare la ripartenza. Disposizione che paga con il gol di Piccoli che (fraseggio con Augello) buca di testa la difesa felsinea e si infila. Forte del vantaggio il Cagliari insiste nel fare la sua contesa, portandosi ancora in area avversaria con convinzione, cosa che accade anche in difesa nella pressione degli emiliani che vogliono arrivare al pari, con Italiano che rivoluziona la squadra a inizio ripresa con i cambi giocando ancora più offensivo, mentre Nicola toglie l’ammonito Obert inserendo Felici, reo però di un fallo da rigore concesso da Zufferli, che segnato da Orsolini riporta il Bologna in paritĆ .
AVVIO DI RIPRESA PESSIMO. Padroni di casa in fiducia e Caprile effettua due super parata da fuoriclasse, ma nulla può sul 2-1 di Orsolini. Molto male l’avvio di secondo tempo cagliaritano (alle prese con una pericolosa fragilitĆ mentale collettiva) schiacciato dal Bologna, Nonostante il pesante 1-2 i rossoblù restano in partita e Nicola inserisce il duo rumeno composto da Marin e Coman. Poco dopo dentro anche Gaetano per il forcing alla ricerca del 2-2 anche con l’ingresso di Viola. Italiano si copre per portate a casa la seconda vittoria di fila, pochi giorni dopo il 2-1 al Milan di giovedƬ. Il Cagliari della ripresa? Non pervenuto nel secondo tempo. Il vantaggio sul terzultimo posto, dopo il pari dell’Empoli in casa del Genoa (che venerdƬ giocherĆ alla Unipol Domus)Ā 1-1, ĆØ di tre punti. Salvezza ampiamente possibile, ma atteggiamento da cambiare.Ā



Per chi volesse un Cagliari che se la gioca con chiunque: Guardatevi gobbi hellas se non sbaglio possesso palla 80% gobbi 20% hellas . PerchƩ ogni tanto sento dire : Ma le altre sƩ la giocano a viso aperto con tutti . Ma chi lo ha detto ?
Partita dai due volti. Primo tempo abbiamo ingabbiato il Bologna e siamo riusciti a passare in vantaggio. Secondo tempo il Bologna ĆØ entrato con il sangue agli occhi ( da quando seguo il calcio e una costante) che la squadra che gioca in casa ĆØ in svantaggio la ripresa la gioca alla morte e noi avremmo dovuto lavorare su questo. Invece ĆØ arrivata non solo la reazione Bologna ma pure il rigore gentilmente regalato dallāarbitro. A quel punto la partita ĆØ finita loro gasati noi caxagati addosso.
Ancora si.parla di cambiare questo o quello, di migliorare qua e lĆ , ma vi siete accorti che il campionato sta finendo ? Quando dovremo fare queste cose a giugno ????
PALMARES CAGLIARI CALCIO
1x Campione dāItalia 69/70 (Arrica)
1x Campione Serie B 2015/1016 (Giulini)
2x Campione Serie C (B) 61/62 88/89 (Orruā)
2x Campione Serie C (C) 39/31 51/52
Giusto per ricordarvi CHI NOI SIAMO
Sognare non costa nulla
ma poi si sbatte sulla realtĆ
Aceto anzichĆ© scrivere ste cogl…ionate perchĆ© non vai con Martinetto a giocare a mosca cieca nell’asse mediano
La squadra non ha responsabilità , con allenatori così tutti giocherebbero male.
Nicola non ĆØ in discussione
Pablo, questo non ĆØ vero. In diverse altre partite Nicola ha proposto buon calcio. Nelle ultime tre gare cāĆØ stato un preoccupante calo di gioco, soluzioni offensive, concentrazione. Sono tre gare che devono essere tenute ben presenti per non ripetere determinati errori, ma mettere in discussione Nicola mi pare davvero eccessivo.
il problema ĆØ che non si e in grado di fare la fase offensiva, in porta non si tira se non dopo mille passaggi troppo lenti elementari prevedibili, marcano male lasciano troppo spazio agli avversari vedi augello con orsolini lasciato solo , mi chiedo che allenamenti fanno e quale e la tattica che parla sempre nicola quella del non gioco o quella di non marcare da vicino l’avversario, a noi non occorre un allenatore che chiacchera troppo nel dopo partita ma uno che fa i fatti e parlare di meno
Mi ĆØ venuta una idea. Siccome Nicola ĆØ lāallenatore delle salvezze miracolose ma solo a campionato in corso, facciamo cosƬ: noi prima lo esoneriamo, magari in giornata, e poi domani lo richiamiamo.
I VERI INCUBI SONO STATI OBERT E FELICI NON NICOLA , IL PRIMO SI FA’ AMMONIRE A CENTROCAMPO DA DEF……..IL SECONDO CAUSA UN RIGORE PERCHĆ PENSAVA DI ESSERE IN SPIAGGIA, ECCO LA CRUDA REALTĆ. ABBIAMO MEZZI GIOCATORI ECCO PERCHĆ NON SONO IN GRANDI SQUADRE, ELEMENTARE WAT…….
Quel rigore ĆØ stato inventato dallāarbitro Felici era di spalle e non ha nemmeno visto il centrocampista del Bologna arrivare. Ovviamente questo non giustifica la prestazione pessima del secondo tempo. Obert ha peccato di inesperienza con quella sgroppata. Doveva liberarsi prima della palla ma forse voleva emulare la partita di Monza. I giocatori per la nostra dimensione sono sufficienti
QUALCUNO DICA A FELICI DI LEVARSI QUELLO SGUARDO DA MENEFREGHISTA INDISPONENTE ALTRIMENTI A GIUGNO VADA PURE FUORI DAI……..
Felici era reduce da diverse partite decisamente sottotono, infatti oltre ad avere causato il rigore per poca concentrazione, non ha dato alcun contributo in campo. Eppure Nicola ha inserito lui e non un altro al posto di Obert ammonito, poichĆ© oramai ĆØ rientrato nella ristretta schiera di giocatori del POSTO FISSO, un poā come nella pubblica amministrazione. Mi chiedo cosa dovrebbero fare gli altri giocatori per avere uno straccio di opportunitĆ o qualcosa di più di 10-15 minuti di gioco.
Quel rigore ĆØ stato un regalo dellāarbitro
Anche per me è un regalo, parte di quegli assurdi rigori che oramai abbondano in serie A, ecco perché Felici doveva stare attento ed evitare anche il minimo contatto.