Il passo avanti sul piano del gioco, pur se è arrivata la seconda sconfitta di fila ieri sera, è stato evidente rispetto al ko subito dal Torino. La Lazio si è dimostrata una bella squadra, anche se il gol definitivo 2-1 è un regalo del Cagliari, figlio di una disattenzione che va evitata perchè la Serie A non perdona, come lo sport ad alti livelli. La classifica dice Cagliari a 21 quartultimo, con un +1 sul Parma atteso domenica alle 15 alla Unipol Domus. Inutile scrivere quanto quella sia una gara fondamentale per la salvezza. Con i tre punti Viola e compagni staccherebbero di 4 punti i ducali terzultimi e con un Coman in più a disposizione. “Ho visto i video e ho voglia di scoprirlo – ha detto ieri sera Nicola in conferenza stampa dopo il match con la Lazio – Potrà essere importante, ma spero anche di recuperare presto anche Luvumbo, che già da questa settimana almeno in parte lavorerà col gruppo. A proposito del gruppo credo fermamente in loro dal primo giorno di lavoro assieme. Certo in qualche zona non siamo tantissimi ma sicuramente abbiamo soluzioni”.
LA GIORNATA. Partendo dalla zona bassa a salire appare evidente che la sconfitta interna del Monza nello scontro diretto con l’Hellas Verona, sa di quasi condanna per la squadra di Bocchetti. Discorso che in parte coinvolge il Venezia di Di Francesco. Che perdendo 3-2 in casa dell’Udinese non solo resta penultimo a 16 punti a -5 dalla salvezza, ma anche la solidità in porta di Stankovic (strepitoso a evitare sconfitte più pesanti con le sue parate) per via dell’infortunio rimediato nella scorsa partita, che ha obbligato la società a fare arrivare dall’Inter Radu. Già scritto di Cagliari a 21 e Parma a 20, nonostante le vittorie ottenute a Monza e Parma, in piena lotta ci sono anche Lecce e Hallas Verona a 23 punti, Como a 22, Empoli a 21 stessi punti dei rossoblù.
In vetta, in attesa del recupero Fiorentina-Inter di giovedì, guida da solo il Napoli (1-1 con la Roma) con +3 sull’Inter che ha pareggiato in pieno recupero col Milan. Dei due pari non ne approfitta la terza forza Atalanta a -7 dal vertice dopo l’1-1 interno col Torino, mentre la Lazio vincendo 2-1 a Cagliari è quarta ma a 5 lunghezze dagli orobici. In attesa di capire se, come in questa stagione, il quinto posto varrà un posto Champions la lotta per il quarto posto coinvolge Juventus, Fiorentina e Bologna. In verità anche il Milan rivoluzionato dal mercato invernale può dire la sua ma il distacco dalla Lazio è al momento importante ovvero 35 contro 42. Roma, Udinese, Torino e Genoa non vivono ambizioni europee ma hanno un vantaggio sulla zona calda rassicurante.
IL PROSSIMO TURNO. Come già scritto giovedì Fiorentina-Inter che inizierà alle 21 dal 16′, ovvero dal momento del malore a Bove, chiuderà la quattordicesima giornata. Venerdì la ventiquattresima giornata prevede l’anticipo alle 20.45 Como-Juventus in co-esclusiva Dazn e Sky. Sabato solo su Dazn alle 15 Hellas Verona-Atalanta, alle 18 Empoli-Milan e alle 20,45 anche su Sky Torino-Genoa. Domenica si riparte alle 12.30 su Dazn Venezia-Roma. La stessa emittente in esclusiva alle 15 offrirà in contemporanea Cagliari-Parma e Lazio-Parma, mentre anche su Sky la sfida delle 18 Lecce-Bologna, Infine solo su Dazn domenica alle 20.45 Napoli-Udinese e lunedì sera Inter-Fiorentina con le due squadre che si ritroveranno a San Siro pochi giorni dopo la gara del Franchi.



In molti sostengono che se anche Giullini volesse vendere,non ci sarebbe la fila.
Vi assicuro che non è affatto così,il Cagliari è appetibilissimo da numerosi investitori,sia per posizione geografica che storia che possibilità di investimento integrato,il fatto che l’investitore possa essere straniero non deve spaventare, se la proprietà del Cagliari fosse quella del Como o della Roma di certo non storcerei il naso.
Il fatto è che a mio avviso Giullini il suo giocattolino non lo molla.
La Roma!!?? Ma sei serio? 400 milioni di debiti
Il Cagliari ha giocato bene nella prima mezz’ora, seppur inconcludente. Dopodiché è crollato fisicamente e una Lazio non irresistibile ne ha approfittato con scaltrezza.
Il Cagliari si trova ad affrontare questa fase decisiva del campionato con un Caprile in più ma indebolita nella rosa, senza validi ricambi, con un gruppo che subirà ancora di più nelle condizioni fisiche.
Tra le pericolanti è la più fragile e purtroppo la retrocessione, visti i numeri e non le chiacchiere, è quasi scontata.
passo avanti e due indietro….potete parlare quanto volete ma è la classifica che conta…….èe i punti sono quelli che sono….Julius quando te ne andrai sarà sempre troppo tardi
Giulini deve vendere immediatamente e non aspettare la costruzione dello stadio. Basta, non si può andare avanti così, con questo saliscendi dalla a alla b e viceversa e oltretutto senza soldi.
Ma secondo te/voi se si fosse presentato qualcuno con l assegno di 100/120 milioni non avrebbe già venduto? Magari lo vorrebbe Cellino ma lui quella cifra non ce l’ ha
No, a mio avviso non è così.
Per Giullini, ritengo, il Cagliari sia il suo giocattolino, di certo non ha bisogno di soldi per campare visto che le sue società sono amministrate bene, ma da altri.
Senza il Cagliari cosa farebbe?
Ovviamente eccedo nelle considerazioni ma forse neanche tanto…
Aver perso e’ un peccato, abbiamo giocato discretamente e preso il secondo gol per una disattenzione che in serie A la paghi cara. Poi la Lazio che si è dimostrata ottima squadra non ha rubato niente. Vabbè pazienza ci rifaremo contro il Parma, c’è da lottare, c’è da soffrire ma comunque siamo abituati. Quando festeggeremo la salvezza il tutto sarà ripagato
Troppo il divario tecnico con la Lazio, ma il problema è sempre li stesso, questa squadra scende in campo con l’obbiettivo di non perdere anziché con l’obbiettivo di vincere lo dimostra il fatto che si gioca sempre con una sola punta, rimane comunque il rammarico che se avesse fatto una partita così contro il Torino almeno un punticino forse l’avremmo portato a casa . Poi i cambi sempre troppo tardivi .
per Caddeo anche se dovessimo sprofondare in c andrebbe tutto bene
Xche abbiamo vinto?
Passi avanti? Direi piuttosto un passo indietro, ritorno al passato con Augello in palese difficoltà, perchè non difenderà mai bene come Obert, molto più forte in tutto e spalla ideale di Felici. Poi c’è da dire che Prati e Kingstone meritano più minutaggio, loro avrebbero riequilibrato la partita. Come ultima considerazione c’è che Marin, ha troppo poco spazio in questa squadra ed è uno che segna, l’ha dimostrato anche all’ Europeo tra l’ altro, oltre che già in campionato.
Angelo?perché zappare ha fatto meglio?
Se Augello in marcatura è peggio di Obert allora siamo proprio messi male
Passi avanti quanti se ne vogliano, 2 partite zero punti, ora contro il Parma spero di essere brutti e cattivi ma di portare i punti a casa, altrimenti la vedo dura, poi abbiamo 2 partite più che difficili, alla fine non vorrei un’altra volta essere fra le potenziali retrocesse.
Non illudiamoci che possiamo cavarcela, piuttosto convinciamoci che dobbiamo entrare in campo e lottare sin dal primo minuto con intensità, partiamo sempre al rallentatore.