GIOIA IMMENSA. Il 25 novembre 1993 il Cagliari disputò la gara d’andata degli ottavi di finale di Coppa UEFA. Allo stadio Achter de Kazerne di Malines (Belgio), i rossoblù colsero una vittoria meritata ed entusiasmante: tanto per i tifosi accorsi per seguire la squadra – tra cui numerosi emigranti sardi che vissero una gioia immensa – quanto quelli incollati al televisore che videro la partita su Rai Due con il commento di Gianni Cerqueti. Risultato di 3-1 che indirizzò il ritorno al Sant’Elia. Questa la successione delle reti: mancino di Matteoli da fuori area, pareggio del navigato Czerniatynski, pallonetto a incrociare di Oliveira, pallonetto di Pusceddu sull’uscita del leggendario Preud’Homme che all’epoca veniva annoverato tra i migliori portieri al mondo.
IL TABELLINO.
Malines-Cagliari 1-3
Malines: Preud’Homme (C), Sanders, De Boeck, Gijsbrechts, Deferm, Van den Buijs, Leen, Bartholomeussen, Sabbadini (78° Vangompel), De Mesmaeker (46° Eszenyi), Czerniatynski. In panchina: Mauroo, De Wilde, Peetermans. Allenatore: Wilfried “Fi” Vanhoof.
Cagliari: Fiori, Aloisi, Pusceddu, Villa, Napoli (79° Veronese), Firicano, Sanna, Bisoli, Dely Valdés, Matteoli (C), Oliveira. In panchina: Dibitonto, Criniti, Pancaro, Allegri. Allenatore: Bruno Giorgi.
Arbitro: Garcia Aranda (Spagna).
Reti: 33° Matteoli, 38° Czerniatynski, 80° Oliveira, 87° Pusceddu.
Note: ammoniti Pusceddu e Aloisi.



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Cari sottoposti, ricordate che il nostro scudetto è non andare in rosso, e ringraziate se non ho ancora fatto fallire il Cagliari.
Ancora questa partita mi crea emozione …grandi ..che nostalgia….
In mediana si giocava con Marco Sanna e Bisoli alla faccia degli esteti del pallone che vorrebbero in campo solamente 11 calciatori tecnici …il calcio è equilibrio non è il Circo Orfei
Che squadrone eravamo, l’eredità degli Orru’ distrutta in pochi anni da cellino
E c’era anche uno stadio.
Quel Cagliari mi fece piangere dalla commozione.
Bei tempi !!!! Bei ricordi !!!! Un gran bel
CAGLIARI !!!!!
Quello era il vero nostro Cagliari, quello che si poteva permettere di battere il Malines in casa propria. E non solo era il vero Cagliari ma e stato anche il vero calcio…
Una partita memorabile, ancora ce lho registrata ma non la guardo perché mi viene da piangere x quanto eravamo forti…..e soprattutto non si parlava di questi stupidi ed inutili moduli…..grande, grandissima squadra…..
Per far capire anche il livello di squadra che avevamo in quel periodo.
Questa è storia e per capire esattamente cosa rappresenta il Cagliari bisognerebbe chiederlo agli emigrati in Belgio, che dopo quella notte si sono sentiti importanti in un paese straniero
Solo una frattura al piede riusci ad impedirmi quella trasferta però presente a Bucarest