PARI GIUSTO. “Sapevamo che sarebbe stata una gara tosta e che avremmo giocato su un campo ostico, che garantisce grande spinta al Genoa. L’aggressività e la lucidità rappresentavano gli elementi chiave: pareggio giusto, a mio parere. Se l’avessimo persa, qualcuno avrebbe detto che sarebbe stato tutto da buttare. Però il risultato odierno lo abbiamo meritato, con carattere, pur sapendo che dobbiamo migliorare“.
OBIETTIVI. “Nostro compito è crescere nella cattiveria agonistica. Se si guarda alla classifica nella parte bassa, si nota che più o meno tutti faticano nell’evitare di subire reti: ci stiamo lavorando. Sono estremamente soddisfatto perché questo Cagliari lotta. Fa piacere la soddisfazione del presidente Giulini, ma preferisco sottrarmi ai complimenti: non sono mai stato schiavo di queste cose. Per me sono più importanti gli obiettivi, anche piccoli, che riusciamo a raggiungere. Voglio maggiore fluidità nel nostro gioco. Ora fino a marzo non ci saranno più pause in campionato, un’ottima notizia per poter lavorare con maggiore continuità. Gaetano deve crescere, così come Luvumbo e Piccoli, in fase offensiva. Nella chance del secondo tempo, Gianluca avrebbe potuto fare meglio: sicuramente“.
ALTERNANZA TRA I PALI. “A Sherri sto dando più occasioni, affinché possa avere il tempo per dimostrare o meno il suo valore. Oggi era una partita molto importante e lui ha risposto bene, pure sotto l’aspetto psicologico. Può darsi che alternerò ancora i portieri: però per me conta l’energia che un giocatore esprime. Non escludo quindi di dare nuovamente spazio a Scuffet“.



L’unico complimento che ti può fare Giulio è per i capelli
Ma che senso hanno i paragoni con epoche diverse, adesso si gioca in sedici, ci sono i tre punti a gara. Il business con i diritti tv. Il marketing, Il Var, il passaggio indietro al portiere che può usare solo i piedi. Fermarsi sulLa storia del cagliari degli ultimi dieci anni dice che questa presidenza è inadeguata e fallimentare per presunzione e incompetenza. Poi, la colpa sarà data a Bonato, Nicola, Scuffet e Marin e qualche altro
che vergogna, ” mi sottraggo ai complimenti ” ?, ma di quali complimenti parla ?, in altre piazze li avrebbero già dato il ben servito,, gilardino su tutti. un allenatore che a mio modesto pare va spesso in confusione, inventando schemi assurdi e ruoli per i suoi giocatori da incubo. oggi per esempio vedere gateano a sx per 45min., è stata l’ennesima prova di un tecnico incompetente, tale e quale quando ha schierato gateano e viola insieme. gli sono serviti 80 min. per capire che augello era ina
………inadeguato su miretti. ma di quali complimenti parla capelli d’oro ?
La squadra lotta ?? Si, sempre quando stiamo perdendo, prima facciamo di tutto per agevolare gli avversari con un gioco lento svogliato ed impreciso…..Gaetano secondo me è in crescita oggi ha sbagliato un gol ( sul primo tiro e stato bravo) però molto più presente….
Riguardo Gaetano, nel primo caso ha cercato legittimamente il diagonale, ma non era facile dargli maggior forza. Per tirare più forte avrebbe dovuto optare all’angolino alto del primo palo; probabilmente con miglior esito, ma anche lì avrebbe potuto prenderla il portiere.
Nel secondo caso, poteva e doveva far meglio, ma effettivamente era a ridosso del portiere che riusciva a ridurgli di molto lo specchio della porta; in quella frazione di istante non era semplice coordinarsi.
Non era facile, sarebbe servita la classe per fare gol nella seconda occasione, in quei casi ci vuole il “tocco” . Gaetano probabilmente disporrebbe pure di questo “tocco” ma non è ancora quello che dovrebbe essere, per questo ha sbagliato.
gaetano non è ancora il vero gaetano per colpa di nicola che lo sta schierando male, l’anno scorso con ranieri giocava alle spalle do shomu o di petagna, o della punta di turno. oggi con nicola,, non ha nessuno davanti, perchè piccoli agisce da punta esterna, molte volte è piccoli che fa da rifinitore. luvumbo poi è messo nella condizione di non poter nuocere, se non qualche scorribanda isolata a dx o a sx, a seconda dei capricci di mister nicola. trovo la situazione irritante e a mio parere vergognosa, la rosa del cagliari di quest’anno è più forte della… Leggi il resto »
Una squadra che lotta e arrivano gol negli ultimi minuti! Tante cose da migliorare però. Concediamo due tiri agli avversari e prendiamo due gol. Il carattere c’è. Ci vuole tecnica e applicazione adesso! Bravi
no, è il tecnico che spesso e volentieri sbaglia formazione e sostituzioni.
È uno spasso leggere le giaculatorie di molti dopo un onesto pareggio. Peccato che non si sia perso, avrebbero avuto la tanto attesa occasione per vomitare ogni sorta di insulto su questo o quello non importa. E magari anche in caso di vittoria per segnalare gli errori che inevitabilmente si presentano in una gara ….
Ho esultato per il pareggio perché si tifa sempre per il Cagliari….SEMPRE!
certo, tutti noi abbiamo accolto il pari come un risultato positivo, nessuno, se vero tifoso, vuole i risultati in negativo, ameno che, sia un masochista cronico. il punto è che si sarebbe potuto ottenere una vittoria, se solo si fosse schierata una formazione diversa, con una tattica diversa. per esempio ? augello inadeguato su miretti, molto meglio obert, gli sono serviti 80min. e dopo un gol fatto dallo stesso miretti x capirlo. perchè non dirle queste cose ? lo stesso gaetano non rende perchè schierato male, ecc. ecc……………………………….
Capisco la passione e l’attaccamento ai colori sociali. Ma certe volte mi chiedo che senso abbia giustificare risultati mediocri, alla fine del campionato. Dopo aver sofferto umiliazioni e qualche soddisfazione…poche …nell’arco del campionato. Tifosi sì…masochisti no!!
Non dobbiamo vincere il campionato ma almeno un pochino di gioco e qualche risultato con le grandi…
Purtroppo con Roma, Juventus e Milan abbiamo solo pareggiato.
Mancano i punti doverosi con Lecce in 10 a casa loro, Empoli e Bologna a casa nostra. Non altri. Oggi i genoani cercavano la svolta con il nuovo allenatore, perchè sanno che se non la trovano retrocedono. Non era la giornata ideale, in casa loro, per fare il colpo. Tranquillo che a Genova rimpiangono i punti mancati oggi molto più di quanto dovremmo farlo noi; per noi in trasferta era importantissimo non perdere e soffocare il tentativo di svolta genoano. Punto arrivato su 2 rigori, ma le azioni le abbiamo fatte. Il problema è la difesa, soprattutto sul primo gol.… Leggi il resto »
Giulini deve possedere una palestra domiciliare. Lui si mette a fare ginnastica, mani a terra e piedi in aria e in quella posizione guarda la classifica. Solo così capisco la sua soddisfazione per la posizione del “suo” Cagliari. Dovrei dire: contento lui. Ma non funziona: il Cagliari è pure nostro, pochi soldi e molto cuore. Speriamo in meglio.
In verità ti dico…. questa è la realtà storica del Cagliari…voi continuate a confondere la mitologia con la storia.
Per “storia” intendi il dopo 1973, perché dal 1968 al 1973, a spanne, abbiamo vissuto un bel periodo: la mitologia, appunto. Oggi, certo, come ho scritto, bisogna guardare la classifica come fa Giulini se vuole autocomplimentarsi, ma non capisco perché lo faccia.
La storia dice che il Cagliari è nato nel 1920 e non nel 1968. Fatti un ripassino ..i 5 anni storici che metti sul piatto sono nettamente compensati con tutti gli anni passati in serie C nella storia del Cagliari.
e con questo ? siamo destinati a soffrire x l’eternità ? quindi secondo la tua teoria folle, il povero nasce povero e muore povero ? non ti dico quello che ti meriti, perchè farei un offesa a me stesso e agli altri tifosi degni di questo nome. tu si che non sei un vero tifoso. vai a flagellarti la schiena, che ti conviene , così sarai più soddisfatto
Dire dal 68 al 73 abbiamo vissuto un bel periodo, mi ricorda quando Pioli disse “però i primi 5 minuti avevamo il pallino del gioco noi” su 90 minuti mi pare un po pochino. Se vuoi fare un ragionamento che regge devi considerare tutta la storia del club, e in quel caso sai benissimo che la dimensione del Cagliari è stata sempre la stessa. Si naviga nel mediocre per gran parte della storia con qualche soddisfazione, vedi Europa, qualche campionato tecnicamente interessante. Per il resto la realtà è lì davanti agli occhi, il Cagliari di quest’anno conferma la regola, una… Leggi il resto »
Mi pare presto , dopo 12 giornate, trarre conclusioni categoriche sullo sviluppo della stagione.Che si sarebbe lottato per non retrocedere era nelle previsioni ; la squadra sta iniziando a trovare una sua identità’ e aspetterei prima di bocciare il progetto tecnico.
Devo essermi espresso male, per me non è bocciato il progetto tecnico, assolutamente al contrario è perfettamente in linea con quanto già visto in passato. Una squadra che lotterà per non retrocedere, con un attacco sterile e amnesie difensive, un film già visto. A me va benissimo, sono perfettamente consapevole della dimensione della squadra.
Allora siamo d’ accordo.Perché’ è’ proprio delle squadre che lottano per non retrocedere avere quei limiti nei vari reparti che hai enunciato .Sono un po’ più’ fiducioso sul fatto che , col tempo, si possa avere un ‘ impronta più’ offensiva e un ‘ organizzazione di gioco più’ efficiente. Rispetto allo scorso anno .
Da tifoso me lo auguro, ad oggi ho letto e sentito tante belle parole, nient’altro.
Bravo….
E quindi???
Continuiamo così e tutti felici e contenti,???
O magari è lecito avere qualche ambizione in più???
Al netto dell’ottava tifoseria più numerosa in Italia e al netto di una delle poche società scudettate in Italia?
E quindi, cosa proponi ? I forconi ?Vivere di ricordi, per giunta ultracinquantennali , non fa bene alla salute…Poi fa ridere che questi discorsi si fanno piu’ di questi tempi che negli anni settanta( 3 anni in serie B) o negli anni ottanta ( 5 anni in serie B e due in C ) , ossia quando si sentiva ancora il profumo dello scudetto.Ma allora non c’ erano i sociali e i leoni da tastiera…
Lecito?? Sarebbe bellissimo avere una società che investe e ti porta ad ottenere risultati, ma tant’è che il mio contributo può essere limitato all’abbonamento, che tra l’altro faccio non certo per la società quanto per il piacere di seguire la squadra. Dopodiché la mia era una considerazione su quanto ho letto sopra, mi piace distinguere la sfera del reale con quella dei sogni. Il sogno è lecito e pure bello quando lo si fa, il risveglio però serve sempre a riportarti con i piedi per terra.
La tua realtà storica è quella della mediocrità…
Quindi,l’Atalanta che ha sempre lottato tra B e ultimi posti in A???
Ma che ragionamento è???
E quindi l’Atalanta non doveva permettersi di alzare l’asticella perchè fino a 10 anni fa facevano più Serie B che A?
la settima/ottava tifoseria d’Italia meriterebbe di lottare per quelle posizioni, non per il quart’ultimo posto come una SPAL o un Crotone qualsiasi.
Ho capito che sei salito sul carro dei mediocri con Giulio e Martinetti, ma scendi giù ogni tanto.
Giulini soddisfatto di aver conquistato con sofferenza due miseri e risicati punti nelle ultime cinque? E’ proprio un cialtrone nato, anzichè sparire dalla faccia della terra per la vergogna dello schifo che ci propina ha pure il coraggio di prenderci per i fondelli !!
Bravo.Sempre commenti equilibrati e intelligenti , dai quali traspare un profondo amore per la squadra.Anche perché’ per andare a secernere tutta quella bile , occorre andare veramente in profondità’.