Luperto: “Tifosi rossoblù speciali, perché non invadenti. Mi sono integrato in fretta”

Il difensore rossoblù Sebastiano Luperto intervistato da La Nuova Sardegna: l'inizio della nuova avventura a Cagliari.

RAZIONALE. “Nel mio modo di stare in campo ci sono self control, calma, razionalità: riguardando il match cerco di comprendere gli errori commessi, confrontandomi con il Mister e i compagni. Il gruppo mi ha fatto sentire integrato in fretta, un’accoglienza che carica e che avvalora la scelta di venire a Cagliari. La presenza di Davide Nicola, sotto questo aspetto, è stata importante.

TIFOSI. “Anche il presidente Giulini – Mi ha spiegato il valore di questi colori e il senso di appartenenza – e il ds Bonato hanno manifestato fiducia in me: mi sono sentito apprezzato. Scaramanzia? Uso da 15 anni gli stessi parastinchi, sono degli oggetti preziosi per me. Il mio idolo è stato Paolo Maldini. Dei tifosi del Cagliari ho già compreso una cosa: sono calorosi, ma non invadenti. Questo li rende speciali“.

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1 anno fa

Un difensore affidabile, il Cagliari ha fatto bene a prenderlo insieme a Mina formano una bellissima coppia centrale

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1 anno fa

Questa accoglienza lo abbiamo nel nostro D N A

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1 anno fa

Ecco perché in tanti, a fine carriera, si sono trasferiti a vivere qui in Sardegna.

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1 anno fa

Anche perché, si sapeva che valevi più di Dossena.

Claud
Claud
1 anno fa

E questo l’hanno detto tanti altri prima di lui.

Michele
Michele
1 anno fa

Alla fine qui si sta bene perché i tifosi del Cagliari sono molto rispettosi nei confronti dei giocatori.

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