GRANDI RISULTATI. Un uomo forse ricordato troppo raramente, per il peso specifico del suo lavoro a livello sportivo e storico nella piazza cagliaritana. Arturo Silvestri, soprannominato “Sandokan” per il suo spirito indomito e battagliero sul campo, è stato l’allenatore che ha guidato i rossoblù alla prima promozione in Serie A nel 1964. Era la seconda salita consecutiva, dopo quella dalla terza serie. Guidò il Cagliari anche nel campionato di debutto nell’élite del calcio italiano, chiudendo 6° grazie a un girone di ritorno fantastico. Lasciò la Sardegna nel 1966.
AZZURRO. Nato a Fossalta di Piave (Venezia) nel 1921, Silvestri era stato un giocatore di alto livello, pur arrivando tardi al successo: da terzino vinse due Scudetti e una Coppa Latina nel Milan del mitico trio Gre-No-Li, vestendo per tre volte la maglia della Nazionale, diventando un beniamino dei tifosi. In quel periodo fu pure chiamato come testimonial pubblicitario dalla Carpano, per il celebre amaro Punt E Mes. Ritiratosi nel 1956, divenne allenatore. A Cagliari arrivò nel 1961 e colse risultati di grande rilevanza, eguagliati decenni dopo da Ranieri. Per la stagione 1964-65 fu insignito del prestigioso Seminatore d’Oro, l’odierna Panchina d’Oro assegnata al miglior tecnico dell’annata. Tornò al Milan, vincendo una Coppa Italia: portò in A anche Brescia (1969) e Genoa (1973). Arturo Silvestri scomparve a Pisa il 13 ottobre 2002, all’età di 81 anni. Occupa un posto d’onore nella galleria dei più grandi allenatori del Cagliari.
IL RICORDO DI RIVA. Gigi Riva, imposto nel Cagliari da Silvestri che per primo credette a certi livelli sul ragazzo di Leggiuno, lo ricordò così a La Gazzetta dello Sport nel giorno della morte: “Il mio primo allenatore al Cagliari. Mi accolse come un padre e tutte le sere, i primi tempi, cenavo con lui nel refettorio dove stavano i giovani. Ho un ricordo bellissimo di Silvestri. La sua scomparsa mi addolora profondamente“.



un grande allenatore sicuramente tra i migliori con Scopigno, Ranieri, Mazzone senza dimenticare Tiddia,il primo Radice, Giorgi, Tabarez,Reja, Allegri.
Silvestri è stato un grande. Per merito suo i vari Martiradonna Cera Nicolai Nene Greatti Riva hanno potuto fregiarsi del titolo di campioni d’Italia nel Settanta. Per merito suo abbiamo conosciuto la serie A a Cagliari e se non avesse deciso di accettare la panchina del Milan, chissà…
L’ Uomo che ci porto’ dalla C alla A…e getto’ le basi per lo squadrone dello scudetto.
Appena sotto Mazzone
Silvestri Ranieri e Tiddia….Sopra tutti Scopigno facile no?
Io non posso non aggiungerne uno: Carletto Mazzone, sor Magara.