CESENA (4-4-2): Montalti; Valentini, Castorri, Perini, Coveri (31’ st Domeniconi); Ronchetti (24’ st Gallea), Arpino, Pitti (41’ st Ghinelli), Manetti; Zamagni (31’ st Wade), Dolce. A disp.: Veliaj, Gianfanti, Tampieri, Zamagni, Lontani, Cavaliere, Abbondanza. All.: Campedelli.
CAGLIARI (4-3-3): Iliev; Soldati, Cogoni, Pintus, Marini; Achour, Liteta (1’ st Marcolini), Balde, Sulev (31’ sta Longono), Vinciguerra, Grandu. A disp.: Auseklis, Arba, Malfitano, Bolzan, Tronci, Franke, Nunn, Trepy. All.: Pisacane
ARBITRO: Di Reda di Molfetta
RETI: 15’ pt Coveri, 36 ’ ts Vinciguerra
AMMONITI: Liteta, Balde, Veliaj, Gallea
LA GARA. Romagnoli al tiro con Arpini, ma senza problemi per Iliev. Il quale però al 15’ sulla conclusione di Coveri che lo supera per il vantaggio locale. Reazione isolana sterile con Sulev e Liteta, e difesa non certo perfetta sulle incursioni cesenate. Anche quando attacca il Cagliari non crea problemi, per via di una manovra prevedibile. I tre corner della prima frazione, per quanto di concreto la squadra ospite ha prodotto. Serve tutta un’altra prestazione nella ripresa per fare gol ai padroni di casa, ottimi nel primo tempo, che si chiude dopo 2’ di recupero.
Ammonito al 46’, Liteta lascia il posto a Marcolini per una squadra rossoblù più aggressiva alla ricerca della marcatura del pareggio. Tuttavia al 3’ brivido sul tiro di Ronchetti, su errore di Balde che lo ha favorito. I rossoblù premono, sfiorano la rete con Longoni al 34’, ma la ottengono col ritorno al gol di Vinciguerra al 36’. Poco dopo Trepy (entrato poso prima in campo) si vede parati il tiro del 2-1 da Montalti all’ultimo istante. Finisce 1-1



Dottor Caddeo, leggo sempre i suoi pezzi e debbo dire che lei è un grandissimo giornalista, degno di un’isola governata da una Dea Madre come La Presidenta Todde
Trepy bel giocatore
Oggi sottotono … ma una delle poche frecce nell’arco di Pisacane per creare imprevedibilità per una squadra abulica