Loreto Aprutino, in Abruzzo, ha reso omaggio a Gigi Riva con due serate dedicate alla sua memoria presso il Supercinema Teatro. L’evento, curato dall’associazione “Sport e Valori”, ha visto la partecipazione di ospiti illustri, tra cui Nicola Riva, figlio del campione, e il giornalista Darwin Pastorin. La conduzione delle serate è stata affidata ai giornalisti Luigi Milozzi e Mila Cantagallo.
Uno dei momenti più emozionanti è stato l’intervento di Claudio Ranieri, premiato durante il Festival nazionale “Rombo di tuono”. L’allenatore ha ricordato il suo legame con Riva e con il Cagliari: “Nicola Riva ha spinto perché io tornassi a Cagliari. La prima volta mi prese il presidente che c’era allora, Orrù. Io avevo battuto il Cagliari con il Campania Puteolana – si legge nelle parole riportate da Ladolcevita.tv – Sono tanti gli interrogativi che avevo. Poi vincemmo la serie C, andammo in serie B. E infine in A. Io poi andai a Napoli. Tornare a Cagliari mi costava. Mi sono detto, c’è il Cagliari che è in difficoltà. E Gigi mi rivuole. Allora mi sono ributtato nella mischia. Gigi mi chiama prima della partita di Bari che valeva la serie A e mi dice, c’è tutta l’isola dietro di voi”.
Poi la battuta: “Mi auguro di non dover tornare ancora una volta a Cagliari, perché non c’è bisogno di un cambio di allenatore”.



Ma già avrei voluto sentirla in diretta questa frase.
L’ho letta su tre siti e ha tre toni diversi.
Conoscendo Ranieri sembra troppo stanno abbia detto così.
Se notizia vera, frase non a caso, fatta riportare. Di fatto, Nicola o passa molto in fretta a raccogliere punti cambiando modulo, ovvero con i giocatori che ha ad un 4-3-1-2 oppure lo vedo male. Al centro vedo più Palomino e Obert come coppia centrale, ai lati per ora non c’è di meglio di Zappa e Azzi. In mezzo Marin, Makoumbou, (non ancora in forma e molto demotivato da Nicola), Gaetano (Viola pronto), davanti imprenscindibili Piccoli e Kingstone tenuto in panca forse per motivi di mercato.
Trovo che questa affermazione di Ranieri sia una grave caduta di stile. Poco rispettosa di Nicola che / piaccia o no / è comunque un gran lavoratore. Sono meravigliato. Detto questo, non credo che il suo eventuale ritorno possa servire a prescindere.
Se non ti e’ chiaro Nicola e’ sull’orlo dell’esonero. Ora ci sono due trasferte. Se non racimola punti verra’ probabilmente esonerato. Non ha la squadra un mano. Che sia bravo o cattivo non conta. Contano i punti. Sino ad ora non ci ha capito niente.E’ una societa’ incapace come il suo presidente e ds.
Il collezionista di esoneri..aspetta la chiamata della nazionale😂
👋 Max, bisogna vedere se davvero Ranieri ha detto queste parole e in quale contesto. Se si è lasciato scappare una battuta, cosa che non mi pare da lui, allora c’è da riflettere seriamente. I risultati sono sempre determinanti e Ranieri piace, che si voglia oppure no. Come scritto su, Nicola deve assolutamente racimolare qualche punto e sopratutto deve scegliere meglio chi mettere in campo, senza farsi influenzare dando alla squadra una precisa identità e cambiando decisamente il modulo a 4.
Tu che sei stato sempre rispettato da tutte le tifoserie, non dovevi permetterti di pronunciare quella frase, hai fatto le tue scelte (giuste) ed avevi ancora 1 anno si contratto. Rispetta chi ora ha preso il tuo posto, se vuoi essere considerato sempre un signore.
e se non fosse uno scherzo e fosse costretto a ritornare?
Condivido quanto scritto, prima di me, sull’allenatore.
Per ora non ha responsabilità sui risultati.
Con il Parma dovrà valorizzare il “materiale umano” che ha a disposizione.
In coppa , si sono visti i limiti di giocatori utilizzati sino all’ ultima di campionato…se ha un minimo di buonsenso!!…
Lui li manda in campo e lui e’ il principale responsabile. In B lo era Liverani. La squadra poi promossa con Ranieri era la stessa.
Magari tornasse
Manchi
Infatti e l’allenatore che andrebbe esonerato
Il problema sta alla radice. La società