LAPADULA (Perù). 81 minuti contro la Colombia e 90 in Ecuador per le qualificazioni mondiali. Totale: 171 minuti.
LUVUMBO (Angola). Sempre subentrato: 30 minuti nella vittoria sul Ghana, 13 nel 2-1 al Sudan nelle eliminatorie per la Coppa d’Africa. Totale: 43 minuti.
MAKOUMBOU (Repubblica del Congo). 22 minuti nell’1-0 al Sud Sudan e 59 contro l’Uganda, per le qualificazioni continentali. Totale: 81 minuti.
MARIN (Romania). Titolare e a segno in entrambi i match contro Kosovo (86 minuti, gol e assist) e Lituania (90 minuti, un gol) per la Nations League. Totale: 176 minuti, 2 gol.
MINA (Colombia). Entrato all’intervallo di Perù-Colombia, ha collezionato l’ammonizione che gli è costato lo stop contro l’Argentina ma gli ha consentito di rientrare prima a Cagliari. Totale: 45 minuti.
MUTANDWA (Zambia). Subentrato in coda alla sconfitta in Costa d’Avorio, solo spettatore dalla panchina nel 3-2 alla Sierra Leone. Totale: 15 minuti.
OBERT (Slovacchia). Due match da titolare per lui con altrettanti successi su Estonia e Azerbaigian. Nel primo match è stato ammonito e sostituito nella ripresa. Totale: 155 minuti.
PRATI (Italia Under 21). Convocato dal ct Nunziata, è stato monitorato per i postumi dell’infortunio alla caviglia destra contro il Lecce e infine rimandato a Cagliari, dove ha iniziato il recupero. Totale: 0 minuti.
SHERRI (Albania). Solo riserva, dietro Strakosha, negli incontri con Ucraina e Georgia. Totale: 0 minuti.
WIETESKA (Polonia). Convocato ma nemmeno portato in panchina contro Scozia e Croazia, per la Nations League. Totale: 0 minuti.


