“A Cagliari ci vuole temperamento e hanno trovato l’allenatore giusto. Poi l’organico è giusto per la salvezza. Ho avuto tanti allenatori e tanti giocatori. L’unico su cui non avrei scommesso un soldo come allenatore era proprio Nicola. Da giocatore era un pazzo scatenato, poi ha dimostrato di essere un grande allenatore, preparato. Farà bene”.
“Il mercato del Cagliari? Non giudico mai perché non è giusto giudicare i colleghi. Bonato è un amico e ha fatto il massimo in base alle disponibilità che aveva”.
“Sono contento per Pavoletti, ha il Cagliari nel cuore. Ho frequentato sia lui che la sua famiglia fuori dal campo, un ragazzo d’oro. Dopo Venezia ho visto il dolore nei suoi occhi. E non come giocatore, ma proprio come uomo”.
“Cagliari-Napoli? Il Napoli è forte e cercherà di vincere, ma conosco la grinta di Nicola e soprattutto i tifosi del Cagliari”.
“Pereiro bisogna conoscerlo. Ha 28 anni ma è come aver a che fare con uno di 17, vuole essere coccolato. Gli avevo promesso che se fossi rimasto in B me lo sarei ripreso a tutti i costi. Va aiutato e capito, ha tanto talento”.



Se la cantano e se la suonano
…ancora PEREIRO, ci sono ragazzi che vengono “segati” già dalle giovanili se non sono capaci, LUI ha avuto la fortuna di essere arrivato molto più in alto “non essendo capace”, tutti gli allenatori che si sono succeduti a Cagliari,. hanno provato a “capirlo”, ma si è visto che fine ha fatto. Per cui caro Capozzucca…mettiti l’anima in pace…andava “segato” già dalle giovanili!!!!