SCELTA ERRATA. Un trasferimento nell’aria, che infine si è concretizzato per il mercato estero dopo la scadenza di quello italiano. Pantelis Hatzidiakos lascia Cagliari dopo un anno difficile, probabilmente il più complicato della sua carriera. Quando compose con Wieteska la coppia di difensori esperti e di respiro internazionale per i rossoblù neopromossi, nell’estate 2023, il suo acquisto fu ritenuto un bel colpo. Capitano dell’AZ Alkmaar e titolare della Grecia, efficace e di personalità. Credenziali molto buone, che tuttavia sono state disattese in modo netto.
IL TUNNEL. Utilizzato come centrale sinistro o destro, nella retroguardia a tre o a quattro, Hatzidiakos non ha mai convinto pienamente quando chiamato in causa: titubante, in difficoltà negli interventi e nelle letture all’interno di una galassia che poco perdona come la Serie A. Una scelta di mercato – quadriennale – sgretolata dalla realtà del campo, perché il giocatore greco si è infilato a Cagliari in un tunnel, invece di saltare sul trampolino della consacrazione. 13 presenze nello scorso campionato con 17 panchine, e altre tre in altrettante giornate nel torneo appena iniziato. Rispetto al meno accreditato Wieteska, evidentemente non è riuscito a scuotersi lungo il ritiro estivo, finendo in coda alle gerarchie pure con Nicola. Ora la chance danese, in una realtà molto lontana da certe pressioni e (forse) pretese, per capire come possa essere il suo futuro. Operazione in prestito gratuito, con diritto di riscatto per il Copenhagen a 2 milioni di euro.



È proprio una conclusione tristissima. Umanamente spiace per il ragazzo, ma non era davvero cosa.
“Sulla carta”…
Solita incapacità… Recidivi
titolare con la nazionale greca e farà anche bene in Danimarca, inspiegabile perchè non riesca a emergere con noi visto il livello difensivo
Puo darsi che nella serie A sia difficile ambientarsi, sia al tipo di gioco, che alle grandi aspettative da parte dei tecnici e della tifoseria stessa. Pero’ di certo e’ il fatto che, se un giocatore come Pantelis Hatzidiakos, nelle presenze in campo fatte sin’ora e’ riuscito a dimostrare ben poco, il suo compagno di squadra Wieteska si e’ riabilitato. Errar umanum est e’ un provverbio non sempre valido, specialmente nel caso di Wieteska, ritengo quindi un bene (per il Cagliari) continua
Che prosegua la sua carriera di ” negato difensore” in Danimarca!
Scusate! Intendevo Hatzidiakos!
A Copenhagen dovranno aspettare che si ambienti, perché non conosce la lingua, non conosce il calcio danese……….e ce lo rimanderanno indietro
Forse in una squadra diversa avrebbe dimostrato il suo valore!
esageraus, pariri chi è andendi in guerra…
Giocatore con amnesie difensive e errori anche tecnici ( vedi Lazio)….
Ranieri ha chiesto al genio un centrale che conoscesse la serie A ! Che vergogna di presidente!
Tutte considerazioni fatte dopo, sono capaci tutti. I due stranieri avevano un buon curriculum, titolari fissi nelle loro squadre e nelle loro nazionali, altre squadre di A prendono nazionali anche di terza fascia e vanno bene (Bologna, Lecce, Verona, Udineseecc..) anche se non abituati al campionato italiano. Ci vuole anche fortuna
I tuoi commenti a difendere il nulla totale sono sempre più apprezzabili