“Al di là del risultato, sicuramente abbiamo fatto un passo avanti. In questo momento è importante l’aspetto fisico, perché il mister chiede una pressione alta, costante e quindi devi stare bene. È normale avere un po’ di discontinuità, nella ripresa abbiamo perso qualche distanza, nel primo tempo ci siamo trovati molto bene. Continuiamo a lavorare”.
“Sto bene e sono felice, stiamo lavorando tanto, sono a un buon punto a livello personale. Io sono sempre a disposizione del mister, col Como mi è capitato di giocare anche a destra, oggi mi sono divertito molto e a sinistra abbiamo spinto parecchio, il mister chiede tanta disponibilità e duttilità e sta a noi mettere in pratica quello su cui lavoriamo”.
“Stiamo provando tante soluzioni, davanti possiamo ruotare con un tridente o con due punte più vicine, o magari due trequartisti, dipende dall’interpretazione e dagli interpreti che hanno caratteristiche differenti. Il lavoro degli esterni? L’anno scorso giocavamo più a quattro, a volte a cinque, quest’anno abbiamo compiti diversi e bisogna stare bene a livello atletico. Ci viene chiesta intraprendenza, un po’ di sfacciataggine nel proporsi in avanti, personalmente cerco di lavorare per migliorare da questo punto di vista e per crescere tutti insieme”.



Forse l aspetto atletico
Sicuramente, come atteggiamento, il Cagliari di Ranieri era più attendista, inizialmente. Poi siccome leggeva bene la partita operava cambi in corsa.
Augello vero giocatore di fascia sarà titolare inamovibile
Augello: “Fatto un passo avanti, per il gioco di Nicola è fondamentale l’aspetto fisico” – Come dire: “Quando non ci si arriva con la testa ci si arriva con le gambe”