“Ci stiamo abituando a tutto questo entusiasmo, ma non è mai scontato. Veniamo da una stagione esaltante sotto questo punto di vista, abbiamo avuto sempre lo stadio pieno e una quota di abbonati clamorosa. La cosa a cui teniamo di più è l’affetto dei tifosi”. Così il direttore generale Stefano Melis ha aperto la presentazione del Cagliari Calcio 2024/2025 a Costa Rei.
Per i giocatori ha poi preso la parola Alessandro Deiola: “Era il mio sogno fin da bambino di essere un pezzo importante in questa squadra. Questo gruppo è una famiglia e stiamo raggiungendo risultati importanti”.
Poi il turno del capitano Leonardo Pavoletti: “Quando ami un posto e ami una maglia vai oltre i tuoi limiti. Poi vedi questo spettacolo, vedi i bambini e capisci quanto vale il Cagliari per i bambini. Siamo guardiani di questo paradiso e lo difenderemo”.
Dai nostri inviati Fabio Ornano e Andrea Dessì.



E niente contro il padel sia chiaro.
Se ami il Cagliari sai che dovrà affrontare tante difficoltà avendo mezzi limitati in quanto gioca in uno stadio x niente confacente a progetti in grande stile,quindi speriamo che la politica sarda si degni finalmente di sposare un progetto concreto di rinascita e rilancio serio dello sport in Sardegna e che non siano quei ridicoli campetti di padel,sport da pensionati in grande spolvero,ma non certo rivolto a bambini ed adolescenti.
sinceramente per me questa presentazione passa in secondo piano. penso che la dirigenza abbia fatto il minimo indispensabile per sostituire i partenti, a riguardo voglio sfatare un falso mito che si è fatto sulla vendita di sulemana nel sito di c.c. da parte di alcuni sostenitori della società : Il direttore sportivo dell’Atalanta Tony D’Amico conosce bene Sulemana per averlo avuto a Verona, lì l’ha visto crescere in Primavera fino al debutto in prima squadra in Serie A. Oggi ritrova un giocato
un giocatore più maturo, con più esperienza dopo aver totalizzato più di 40 presenze tra Verona e Cagliari. Il centrocampista ghanese aveva sfiorato l’Atalanta già quattro anni fa: nel 2020 infatti erano stati i nerazzurri a portarlo in Italia, ma il ragazzo non aveva superato le visite mediche e a causa di un problema di natura fisica i nerazzurri non lo tesserarono. come si evince, sulemana non è mai stato un giocatore della Dea, al contrario di come qualcuno ha voluto fare credere, facendo passare i bergamaschi come degli allocchi e invece l’operazione del cagliari come qualcosa di sensazionale, rifilando, a loro… Leggi il resto »
La presentazione a costa rei tradirà i tifosi del cuore di Cagliari
Amen
Casteddu e’ una squadra particolare, forse non la migliore , ma non si arrende mai.Come la nostra terra e i sardi. Chiunque ha vissuto qui, anke non sardo, ha fatto una esperienza particolare. Rispettiamo tutti quelli che ci rispettano e entrano nel cuore.Pavo e’ uno di noi. BUONA GIORNATA e buone ferie. FORZA CASTEDDU PER IL2024/2025 Lo stadio che non arrivera mai? Non ce ne frega. Noi giochiamo anke in piazza, col cuore
eya chiedi a tutti gli ex calcaitori del caglairid egli ultimi 7-8 anni quanto hai tenuto unito lo spogliatoio, joao in primis .
Deiola può tranquillamente essere un pezzo importante anche senza giocare, può benissimo fare altro. In una società di calcio ci sono tante mansioni, non per forza deve fare il calciatore se non ne ha le doti…
ci dono dei gol che hanno un significato immenso e altri superfluo…i due
di pavoletti hanno significato promozione in a e svolta verso la salvezza in a, quindi lui per me è da considerarsi un
eroe.grazie pavoletti!
Che dire Pavo, tu trovi sempre le frasi giuste, per questo la nostra gente, il nostro popolo ti amerà per sempre.❤💙
Uniti sotto un’unica bandiera. Pavoletti un sardo come noi. Solo Cagliari nel “coro”
L’unico vip che ti chiede lui se vuoi fare una foto … Fantastico
Persona sublime,gentile e di sani principi,ho sempre ammirato Pavoletti,uno che fa spogliatoio e dà la giusta unità alla squadra.sono contento che sia ancora uno di noi…