Prati: “Cagliari… Un mix di emozioni personali e professionali”

Il centrocampista del Cagliari Matteo Prati si racconta ai nastri di partenza della sua seconda stagione in maglia rossoblù.

(Fonte: ravennaedintorni.it)

SODDISFAZIONI. “Il mercato? Non lo seguo: se dovesse arrivare qualcosa che mi riguarda, verrei informato da chi di dovere. Ora sono concentrato al massimo verso la nuova stagione con il Cagliari. L’arrivo in Serie A con la maglia rossoblù è stato una grandissima soddisfazione, un mix di emozioni sia a livello personale che professionale. Il gol al Sassuolo mi ha dato un’energia potentissima e resta al momento la gioia più grande“.

FREDDEZZA. “La differenza tra A e B risiede nell’intensità del gioco, è necessario essere svelti di pensiero. Il mio ruolo? Credo che oggi sia definitivamente quello di play davanti alla difesa. Il mio maggior pregio? Gli allenatori che ho avuto dicono sia la freddezza con cui affronto le situazioni in campo. Mi ispiro a Rodri, Çalhanoglu, in precedenza Busquets, Pirlo e De Rossi. Sono un ragazzo timido, se mi fermano per strada mi imbarazzo, però vivo tutto con tranquillità cercando di restare sempre umile come mi hanno insegnato i miei genitori“.

calciocasteddu.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
43 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

Prati è Forte …. il goal con il Sassuolo lo ha sbloccato e già con la fiorentina si vedeva che era più libero mentalmente…. il pallone x il pareggio di deiola era telecomandato e faceva anche il difensore aggiunto….. dovrebbe mettere su ancora un po di muscoli perché serve anche la forza fisica

Pier Luigi Piga
2 anni fa

Con un anno di esperienza in serie A Prati può aspirare a diventare il nostro Pirlo (mi piacerebbe), vediamo se il carattere lo supporterà.

Pinturicchio (un pittore vero mica DelPiero)
2 anni fa

non avremmo mai la gioia di vederlo , se non quest’anno stesso o appena si potrà monetizzare qualcosa in più di quanto è stato pagato, verrà venduto senza patemi d’animo, con la scusa che bisogna sempre sacrificare qualcuno per sopravvivere. Facciamocene una ragione, nessuno è destinato a restare a lungo se ha valore.

Pier Luigi Piga
2 anni fa

Dipende molto da come si comporterà la squadra nel prossimo campionato, se ci sarà una crescita importante con un’adeguata posizione di classifica, Giulini è ambizioso, se vede possibilità di ottenere grandi risultati non si tirerà indietro.

Nome*
2 anni fa

Ma non sparare minchiate

Commento da facebook❤️💙
2 anni fa

Giulini ambizioso? Fino adesso non l’ ha dimostrato,galleggia nella mediocrità.

FAINA
2 anni fa

Il problema principale è lo stadio. Se andiamo in Europa non possiamo giocare nel nostro stadio ed abbiamo una capienza massima di 16000 spettatori . Il buon vecchio S.Elia aveva una capacità di più di 50.000. Pari a sedere. No Stadium- No Money No Europe. It sucks

Alibaba'
2 anni fa

Certo che si. Stai scrivendo delle ovvietà. Nessuno pensa che Giulini voglia fare il Pietro Micca e farsi tagliare un braccio pur di non vendere ora Dessena, ora Prati. Diversamente avrebbe lasciato l’orma del suo plantare nella chiappa di Bonato e avrebbe richiamato Capozucchina

Paolo
2 anni fa

Alla sua età i margini di miglioramento da un anno all’altro sono grossi
Se ha l’intelligenza di capirlo e la volontà di applicarsi sarà molto utile

Claud
2 anni fa

Ricordo agli amici tifosi che i nostri giudizi, in questo momento, possono essere considerati solo di buon auspicio e che una volta che inizierà il campionato, saranno influenzati dai risultati. Mi auguro un buon inizio di campionato, con tanti giovani da sostenere, ma sarà il campo a dare un giudizio definitivo.

Giampaolo
2 anni fa

Il primo anno di A è sempre difficile x un giovane , i margini di miglioramento ci sono però a 20 anni un po di mobilità in più non guasterebbe….perché questi registi moderni mi sa che si stanno specializzando nei passaggini di 3 metri spesso anche all’indietro…

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  Giampaolo

Un po’ di ragione ce l’hai. Spero che Nicola lo completi chiedendoli anche le verticalizzazioni di 20 30 40 metri. Ed anche più spietato in zona gol perché ha un tiro potente e preciso, oltre ad essere un buon colpitore di testa!

Longobucco
2 anni fa

Prati ha giocato con continuità per tutto il girone di andata ed anche a seguire, partendo quasi sempre da titolare, io tutta questa potenzialità non l’ho mai vista, non ha mai inciso né fatto la differenza.Ha un buon tiro da fuori. Per il resto vedremo…..

Marco
2 anni fa

per me diventerà il fulcro del cagliari futuro

Margiani
2 anni fa
Reply to  Marco

Concordo anche secondo me ma deve giocare regolarmente. Se ancora non si è conquistato il posto un motivo ci sarà… Personalità? Può essere

Loris Tanese
2 anni fa
Reply to  Margiani

Considera che per la maggior parte delle partite l abbiamo sempre impostata a distruggere il gioco avversario. In un centrocampo a 4 con due terzini ai lati Ranieri utilizzava due interdittori come Sulemana e Deiola. Da qui la preferenza..secondo me

Longobucco
2 anni fa
Reply to  Loris Tanese

Si, osservazione giusta

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  Loris Tanese

Sulemana era alternativo a Deiola
Gli intenditori erano
Mako Deiola oppure
Mako Sulemana

A sx Augello a Dx Nandez

Last edited 2 anni fa by Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Quando invece si giocava a 3 veniva inserito Prati, ma con Ranieri si è giocato meglio quando si giocava a 4 , la squadra era più equilibrata.

Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
2 anni fa
Reply to  Loris Tanese

Per quello che serve e possa interessarti, intervento da intenditore e da conoscitore vero di calcio giocato.
Complimenti Loris.👏👏👏👏👏👏

Commento da Facebook
2 anni fa

Ciao Bruno, comunque Ranieri non rinunciava mai a Mako sia con un centrocampo a 5 con Prati play che in quello a 4 con i due intenditori centrali. Quindi alla fine Sulemana e Deiola erano alternativi al netto di infortuni e squalifiche varie, considerando che c’era anche il Jolly Nandez non sempre utilizzato sulla fascia , anzi.

Commento da Facebook
2 anni fa

Per come ricordo io la situazione era questa (se mi sbaglio mi corriggerete…😂). Per una decina buona di partite Ranieri schierava Prati regista e Makoumbou mezzala. Ma la squadra era ancora squilibrata soprattutto perché la difesa non teneva e il centrocampo in questo modo non faceva filtro e non la proteggeva. Allora Ranieri ha posto rimedio! Lo sapete come? Togliendo Prati, spostando Makoumbou al ruolo di regista ed inserendo Deiola. Da quel momento abbiamo cominciato a fare risultati. Se gli anti-Deiola a tutti i costi fossero onesti andrebbero a rileggersi le formazioni iniziali, controllerebbero i punti che abbiamo fatto all’inizio… Leggi il resto »

Alibaba'
2 anni fa
Reply to  Marco

Prati ha già gli occhi addosso di parecchi club che lo osserveranno in continuazione. Se il prossimo anno “esploderà” stai certo che non resterà qui, non ha ragione di rifiutare grandi palcoscenici. Il play per il futuro il Cagliari ce l’ha, se manterrà le promesse e io non ne dubito. Ora sta sotto le ali protettive di Agostini che lo ha voluto a tutti i costi, e lo farà crescere ancora.

Margiani
2 anni fa

Sono del parere che i giocatori tecnicamente forti dovrebbero giocare sempre e poco importa se manca un po’ di cattiveria, quella viene acquisita solo giocando regolarmente. Mi auguro che quest’anno possa essere la sua consacrazione e che Deiola sia il suo subentrante. Abbiamo un gioiello non bruciamolo

Last edited 2 anni fa by Margiani
fab
2 anni fa

Vorrei fare una domanda a Martinetti, che voto daresti all’attuale mercato?

Margiani
2 anni fa
Reply to  fab

Quale mercato ? Per me il mercato non è ancora iniziato

Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  fab

Lui a fine agosto parlava di un mercato bellissimo con i pacchi dei due centrali Petagna Shomudorov come ciliegina sulla torta

Last edited 2 anni fa by Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa
Reply to  fab

Come faccio a dare un voto se ancora siamo all’inizio? Lasciamo arrivare almeno i giocatori che si dice debbano arrivare ma che ancora non sono da noi ufficialmente! Ma anche così saremmo solo alla prima parte del mercato come ha spiegato bene Bonato. Ci sarà poi la fase in cui Nicola valuta tutto e dirà infine chi deve restare e chi deve ancora arrivare. Quindi se mi rifai la domanda verso fine agosto ti rispondo volentieri. Ti ricordo che l’estate scorsa avevo dato 9, ma ti ricordo anche che ho avuto l’onestà di ammettere a Dicembre di essermi sbagliato su… Leggi il resto »

Pier Luigi Piga
2 anni fa

Secondo me in questo mercato sarà molto importante la valutazione che Nicola farà di quelli che sono rientrati, e parlo di Marin, Veroli, Kourfalidis e Del Pupo che a mio parere avrebbero tutti la possibilità di far parte della nuova rosa. Credo che almeno uno o due resteranno come minimo.

Commento da Facebook
2 anni fa

Bravo…e che dire del gran gol contro la Roma che ti fu annullato ingiustamente…

Commento da Facebook
2 anni fa

S

Articoli correlati

La giornata rossoblù su CalcioCasteddu: il riassunto

Avete perso una news o un approfondimento sul Cagliari? Date uno sguardo al nostro riepilogo,...

Ciervo, 7 minuti e poi il silenzio: l’esterno fa da spettatore

Riccardo Ciervo non trova più minuti nel Cagliari. Dopo l’esordio contro l’Inter e i 90’...

Cagliari-Bologna, il 5-1 che costò la panchina ad Arrigoni e lanciò Mihajlovic

Una goleada che costò la panchina all’ex Cagliari Daniele Arrigoni e diede il via alla...

Altre notizie